Cronaca

Hantavirus, negativi i due turisti ma è scontro fra ministro e medici 

L’Anaao: non reggeremmo a una pandemia. Schillaci: autolesionismo 

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Sono negativi ai test i due turisti che si temeva potessero aver contratto l’Hantavirus. Il ministro della Salute Orazio Schillaci prova a rassicurare i cittadini sull’emergenza: «Il Piano pandemico funziona», ha detto, e «il nostro Paese ha reagito in modo tempestivo e coordinato a livello internazionale», sottolineando che a differenza del Covid il virus stavolta è già conosciuto dalla comunità scientifica. Più prudente invece la posizione dei medici ospedalieri dell’Anaao, secondo cui oggi non esiste un rischio concreto di diffusione in Italia ma un’eventuale nuova pandemia metterebbe in difficoltà il sistema sanitario nazionale.

I due turisti

Intanto resta sotto osservazione il turista britannico che aveva viaggiato sullo stesso volo della donna olandese morta a Johannesburg dopo aver contratto l’Hantavirus. L’uomo, circa 60enne, resterà in isolamento a Milano fino al 6 giugno, all’ospedale Sacco o in una struttura dedicata: è asintomatico e tutti gli esami eseguiti finora sono risultati negativi. Secondo Andrea Gori, direttore del Centro regionale per le Malattie infettive della Lombardia, «non è contagioso e non lo è stato fino adesso». Il turista aveva visitato diverse città italiane prima di arrivare a Milano. L’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, ha assicurato che «la situazione è assolutamente sotto controllo».

Anche la 49enne argentina ricoverata a Messina per sintomi febbrili è risultata negativa all’Hantavirus: proveniente dalla provincia argentina di Santa Fe, dove il virus è diffuso, prima di arrivare in Sicilia aveva visitato Roma, Napoli, Salerno, la Costiera amalfitana e quella sorrentina. Gli esami effettuati insieme allo Spallanzani hanno confermato che soffre di una polmonite comune e che risponde bene alle cure.

La situazione in Europa

Secondo gli ultimi dati del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), al 12 maggio i casi registrati erano 10, di cui 8 confermati o probabili, con tre decessi. Per la popolazione generale dell’Unione Europea il rischio viene comunque considerato “molto basso”. In Italia le quattro persone che si trovavano sul volo Johannesburg-Amsterdam del 25 aprile sono tutte asintomatiche e i test hanno dato esito negativo.

Ministro e medici

Schillaci ha respinto le critiche sulla preparazione del Paese, definendo “autolesionistico” sostenere che l’Italia non sia pronta. Il nuovo Piano pandemico 2025-2029, ha spiegato, consente risposte differenziate a seconda degli scenari e prevede anche la gestione delle scorte e dei dispositivi di protezione individuale, come le mascherine, mancate nei primi mesi del Covid.

Tuttavia, il sindacato dei medici ospedalieri Anaao lancia l’allarme sulle carenze strutturali ancora irrisolte: il segretario Pierino Di Silverio sottolinea che mancano ancora medici e anestesisti e che la medicina territoriale, anziché essere rafforzata dopo la pandemia da Covid-19, «non è mai realmente decollata». Anche le Case di comunità procedono «a singhiozzo». A preoccupare è inoltre la distribuzione disomogenea delle risorse sanitarie: le terapie intensive sono passate da circa 5.000 posti pre-Covid agli attuali 8.763, ma circa due terzi sono concentrati nel Centro-Nord. Solo la Lombardia ne conta 1.810, seguita da Veneto, Lazio ed Emilia-Romagna.

Nonostante ciò, la rete infettivologica italiana appare oggi più organizzata rispetto al passato. Ospedali come lo Spallanzani di Roma, il Sacco di Milano e il Cotugno di Napoli rappresentano i principali centri di riferimento, ai quali si aggiungono strutture ad alto isolamento come il San Martino di Genova, il Niguarda e il San Raffaele di Milano, oltre ai policlinici di Bari e Palermo. Molti di questi centri si stanno già dotando di tamponi e test sierologici specifici per il virus.

Cure e vaccini

Per quanto riguarda cure e vaccini, al momento non esistono prodotti autorizzati contro l’hantavirus. L’Agenzia europea del farmaco ha fatto sapere di essere pronta a sostenere lo sviluppo di antivirali e strumenti terapeutici. Infine, le autorità sanitarie invitano a fare attenzione alle fake news circolate online, in particolare alla falsa teoria che collega l’hantavirus ai vaccini anti-Covid.

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