Una corsa contro il tempo e una perfetta sinergia tra Guardia Medica, Areus 118 e Capitaneria di Porto hanno permesso di salvare, molto probabilmente, la vita a un uomo di 65 anni colpito da una grave aritmia cardiaca.
L’episodio è avvenuto a Carloforte. L’uomo, dopo aver accusato a casa un battito irregolare, si è recato alla Guardia medica. L’elettrocardiogramma ha evidenziato una fibrillazione atriale e i medici hanno immediatamente attivato il 118.
Sul posto è intervenuta l’ambulanza infermieristica “India 51”, attiva sull’isola di San Pietro dal 15 giugno nell’ambito del potenziamento estivo di Areus. L’infermiere ha trasmesso il tracciato alla Centrale Operativa 118 di Cagliari, che ha disposto il trasferimento urgente all’ospedale Sirai di Carbonia.
Dopo la stabilizzazione, il paziente è stato preso in carico dall’equipaggio dell’India 51, con a bordo anche un medico della Guardia Medica. Per guadagnare minuti preziosi, la Capitaneria di Porto di Carloforte ha disposto l’anticipo della partenza del traghetto.
A Calasetta era già pronta l’“India 68”, ambulanza infermieristica Areus di Sant’Antioco, che ha trasferito il paziente al Sirai. Nella stessa giornata l’uomo è stato trasferito alla Cardiologia dell’ospedale di San Gavino. Una catena di soccorso che ha trasformato ogni minuto in salvezza.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
