Sestu.

Giunta, tra quasi certezze e quote rosa 

Cossa attende l’ufficializzazione dei consiglieri: «Una questione di rispetto» 

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È una pura questione di rispetto istituzionale. «Aspetto l’ufficializzazione degli eletti in Consiglio comunale da parte della Commissione elettorale e poi sarà il momento della Giunta». Michele Cossa, tornato sulla poltrona di sindaco di Sestu per la terza volta, ribadisce che l’iter per formare la nuova squadra di governo sta procedendo come da programmi. Anzi, statistiche alla mano, potrebbe essere anche decisa a tempo di record visto che le precedenti consiliature avevano partorito i nomi a numerose settimane di distanza dal responso delle urne.

Iter elettorale

Il parere che occorre attendere è quello della Commissione elettorale che mette il sigillo definitivo sull’esito delle votazioni ufficializzando i nomi di chi andrà a sedere in Consiglio comunale. Dovrebbe essere una questione di giorni. Il magistrato responsabile del procedimento sta infatti, secondo indiscrezioni, completando l’iter e a breve formalizzerà i nomi.

La palla potrà quindi passare a Cossa per la nomina della Giunta. Una scelta che non dovrebbe riservare particolari problemi e che a conti fatti potrebbe arrivare ben prima delle precedenti elezioni (nel 2020 servirono circa tre settimane per l’annuncio dei nomi e in quelle del 2015 addirittura un mese).

Ipotesi

Resta da capire se le indiscrezioni verranno confermate. Per la carica di vicesindaco il nome più probabile è quello dell’esponente di Forza Italia Massimiliano Bullita, al quale verrà data anche una delega. I Riformatori invece, primo partito per numero di voti, oltre alla più votata in assoluto Paola Secci, potrebbero tenere un’altra poltrona per Matteo Taccori, mentre un altro scranno sarebbe riservato agli alleati di 20Venti con Francesco Serra.

Quote rosa

Nella formulazione della squadra il neo sindaco dovrà inoltre tenere conto dell’obbligo di rispettare le norme sulla parità di genere. La normativa impone che nei Comuni con popolazione superiore a tremila abitanti nessuno dei due generi sia rappresentato in misura inferiore al 40%. Questo potrebbe mettere in gioco per il “Toto-Giunta” anche le altre consigliere elette come Roberta Argiolas di Fratelli d’Italia e Laura Petronio di Forza Italia. O addirrittura Roberta Recchia, prima donna votata e non eletta nella lista di Fratelli d’Italia.

Nomi a parte, il sindaco Cossa ha comunque tracciato la strada in un messaggio social ai cittadini: «Abbiamo tanto da fare, ma siamo pronti a metterci subito all’opera. Perché ora è il momento del lavoro», ha scritto. «Ogni Assessore dovrà lavorare con impegno per garantire risultati concreti nei settori di propria competenza». La strategia è chiara: «Sestu ha bisogno di una squadra di governo all’altezza delle sfide che attendono una comunità in crescita, capace di cogliere le opportunità del futuro e di affrontare con determinazione le criticità che attendono risposte».

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