Frosinone 5
Lecce 1
Frosinone (4-2-3-1) : Palmisani; Oyono, Calvani (35’ st Fayed), Monterisi, Terzic; Cichella, Calò (32’ st El Azzouzi); Ghedjemis (25’ st Fini), Schmid (32’ st Hasa), Kvernadze; Raimondo (25’ st Bîrli-
gea). In panchina Pisseri, Desplan-
ches, Cittadini, Amey, Zerbin, Akpoguma, Masini, Bracaglia, Bobcek, Tchato. Allenatore Alvini.
Lecce (3-5-2) : Falcone; Siebert, Ti-
ago Gabriel, Ndaba (1’ st Fatah); Danilo Veiga, Ngom, Maleh (12’ st Gorter), Gandelman (12’ st N’Dri), Gallo; Esteban (12’ st Stulic), Mon-
teiro (39’ st Kaba). In panchina Bleve, Borbei, Dembélé, Fofana, Jean, Scott. Allenatore Di Francesco.
Arbitro : Abisso di Palermo.
Reti : nel pt 25’ Cichella, 46’ Calò (r); nel st 14’ Raimondo, 28’, 49’ Bîrligea, 38’ Monteiro.
Note : ammoniti Tiago Gabriel, Ngom, Siebert. Recupero 1’ pt-4’ st.
Frosinone . Cinque gol e sesto posto in solitaria. Il Frosinone continua a volare e trova la vittoria più rotonda di un avvio di stagione da incorniciare: 5-1 al Lecce, che conferma tutte le qualità offensive della squadra di Alvini. Un monologo quello dei giallazzurri, che staccano in classifica Juventus e Napoli, portandosi a -1 dal Milan e -3 dal quarto posto, col terzo miglior attacco.
Uno-due
Di Francesco perde Geubbels nel riscaldamento, dentro Paco Esteban. Inizio di studio, lo show comincia al 25’: Ghedjemis punta Gallo, cross basso a centro area e Cichella di destro gira rasoterra alle spalle di Falcone con una bella conclusione angolata. In contropiede i giallazzurri sono devastanti, Kvernadze ha la palla del 2-0 ma Falcone glielo nega. Al secondo tentativo, però, il georgiano con la stessa giocata è toccato in area da Siebert: rigore, Calò trasforma spiazzando il portiere per il raddoppio al 46’.
Dilagante
Il Lecce prova a rialzare la testa, al 5’ tiro di Fatah respinto da Palmisani. Il tris che chiude i conti non poteva che firmarlo Raimondo: al 14’ diagonale di sinistro da centro area servito da Kvernadze, 8 gol in 9 giornate e raggiunge di nuovo Varela come capocannoniere. Poi esce per far posto a Bîrligea, che appena entrato (27’) servito da Schmid fa 4-0, anche se per esultare deve aspettare due minuti e l’ok del Var. Monteiro trova il gol della bandiera al 37’ con un bel destro, mentre al 49’ lo scatenato Kvernadze sfonda ancora a sinistra e appoggia a Bîrligea la palla della doppietta.
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