L’intervista.

«Faremo la “città dei 15 minuti”» 

L’assessora Romina Mura e il progetto sui servizi di prossimità 

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Sindaca di Sadali - suo paese d’origine - per due mandati, deputata per nove anni, candidata alle ultime Regionali con Renato Soru.

Da due settimane è nella nuova Giunta quartese targata Graziano Milia, con le deleghe di Ambiente, Mobilità sostenibile e Trasporti. «Una nuova sfida, Quartu è una realtà complessa ma con una rinascita importante già avviata», dice la neo assessora Romina Mura, 56 anni, e una missione su tutte: «Lavorerò insieme al resto della Giunta per far crescere la città nell’area metropolitana».

L’accusano di non conoscere Quartu.

«Parole che rientrano nella normale dialettica post elettorale. Appena inizierò a lavorare si potrà giudicare Romina Mura - e l’intera Giunta - sul merito».

Ha parlato con Soru di questa nomina?

«No, non l’ho sentito. Dell’esperienza del 2024, condivisa con Renato e con una bella comunità di donne e uomini, porto con me idee e proposte e non rinnego nulla. Rinascita Quartu di Milia nasce però su presupposti diversi e in un contesto politico completamente cambiato, un progetto di governo che sposo e penso che in prospettiva possa dare un contributo politico su scala regionale».

Guarda già alle prossime regionali?

«No, il mio impegno è concentrato su Quartu».

In che rapporti è col Pd?

«Cordiali, è stata la comunità politica dove sono cresciuta. Nel partito ci sono tanti amici che sento tuttora e con cui condivido molte valutazioni e ragionamenti».

Urgenze da cui partire?

«Il piano del verde pubblico, l’appalto è in scadenza e va predisposta una nuova gara. Si sta lavorando a una pianificazione più ampia: il verde urbano deve diventare sempre più un’infrastruttura ambientale contro gli effetti dei cambiamenti climatici e dell’inquinamento, ma anche sociale».

Altre priorità?

«Lavorare su progetti di forestazione urbana, in collaborazione con l’Università di Cagliari come è stato fatto negli ultimi anni. Confidando nel supporto della Regione. E poi c’è la nuova gara per l'appalto di igiene urbana da definire».

Mari Pintau a numero chiuso dalla prossima estate?

«È in corso l’elaborazione del piano di gestione che andrà approvato anche dalla Regione. Prima si parte e meglio è, quella spiaggia è un sito di importanza comunitaria che va tutelato e valorizzato».

Ipotesi viale Colombo a senso unico?

«Non sono per gli stravolgimenti che potrebbero generare problemi. Piuttosto trovo più interessante potenziare il trasporto pubblico».

Obiettivi a lungo termine?

«Realizzare la “città dei 15 minuti”: un modello europeo di prossimità dove ogni cittadino può trovare servizi, sport e svago a breve distanza a piedi, in bici o con i mezzi pubblici, grazie a una progettazione partecipata con i quartieri».

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