«È stata la partita più complicata della stagione, una gara che segna per noi una grande crescita». Cesc Fabregas è molto soddisfatto della vittoria ottenuta a Cagliari. «È stata una partita matura e intelligente - spiega l'allenatore del Como - anche in un campo con l'erbetta alta un metro dove non si poteva fare il calcio che piaceva a noi. Ma sono orgoglioso perché alla fine troviamo sempre bene la soluzione: arriviamo da una partita ogni quattro giorni. Eravamo un po' cotti. Non siamo preparati a un percorso con questi tipo di sforzi. Il Cagliari aveva giocato sabato, noi martedì, ecco perché abbiamo fatto sei cambi».
«Il lavoro paga, i ragazzi imparano di partita in partita - conclude Fabregas - soprattutto con l'aiuto dei più esperti. Questi sono giovani che faranno una grande strada».
Diao e Perrone
Sull’assenza di Diao, pur presente a Cagliari, la spiegazione dell’allenatore spagnolo: «Diao si è allenato molto bene per due settimane, ieri però non stava benissimo. L'abbiamo portato con noi, stamattina ha fatto un provino e non se la sentiva. Nulla di grave, niente di che, ma non volevamo correre alcun rischio dato che ci troviamo nella parte finale della stagione». Su Perrone: «Ha preso un colpo sulla coscia, non riusciva a camminare e per questo l’ho fatto uscire subito, in quel punto aveva già avuto problemi e non se la sentiva di forzare».
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
