San Francesco.

Ematologia luogo di formazione per un medico palestinese 

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È arrivato dalla tormentata Cisgiordania a Nuoro per condividere un sogno: l’apertura del Centro trapianti all’Istishari Arab Hospital di Ramallah, struttura moderna, già pronta ad accogliere una sfida di altissimo livello. Mohand Abulihya, giovane e brillante medico palestinese, sotto la guida sapiente di Marco Murineddu, responsabile del settore citofluorimetria del laboratorio specialistico di Ematologia dell’ospedale San Francesco, sta completando la sua formazione. Studia la citofluorimetria e in particolare la conta delle cellule staminali emopoietiche, passo indispensabile per avviare i trapianti.

Il progetto, nato dall’intuizione di Soleterre, organizzazione non governativa italiana impegnata da anni nella cooperazione sanitaria, oltre a Ematologia e al Centro trapianti midollo osseo del San Francesco, diretto da Angelo Palmas, coinvolge altre due eccellenze italiane: l’Irccs San Gerardo di Monza e l’ospedale San Camillo di Roma. In una macchina organizzativa complessa, come quella che ha portato i sanitari palestinesi in Italia, si inserisce il grande contributo dell’Ematologia nuorese, in particolare del primario Angelo Palmas, che ha aderito con entusiasmo al progetto.

«Queste settimane di febbraio - spiega - costituiscono la prima fase di formazione e affiancamento nel laboratorio del reparto per trasmettere al collega le procedure operative. A maggio andrò a Ramallah con altri 4 colleghi dell’Irccs e del San Camillo per un’attività di formazione in loco. A settembre ci dovrebbero essere i primi prelievi di cellule staminali e a ottobre l’avvio dell’attività clinica vera e propria, con i primi trapianti». Un traguardo non da poco, considerato il contesto difficilissimo. In Palestina gli ospedali capaci di affrontare interventi complessi sono pochissimi e i pazienti devono recarsi all’estero, soprattutto in Giordania, con costi enormi per lo Stato (più di 300mila dollari a trapianto) e per le famiglie.

«Siamo orgogliosi di questa prestigiosa collaborazione - dice il dg dell’Asl Francesco Trotta - che consolida il posizionamento dell’Ematologia nuorese tra i centri di eccellenza».

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