Dopo gara.

E Pisacane alza la voce: «Sono stufo» 

«Esposito salterà la gara di Pisa  troppa bontà sposta gli episodi»  

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«Chi vince, ha sempre ragione. Complimenti al Como». Parole di Fabio Pisacane, amareggiato, deluso ma non dai suoi, non dalla prova del Cagliari. Una squadra che non riesce più a vincere (solo due pareggi nelle ultime cinque partite), a mettere le mani sulla partita. A questo punto della stagione le assenze stanno pesando e l’organico – alle spalle dei tanti titolari fuori per infortunio – propone soluzioni non all’altezza, in questo caso, dell’avversario. Ma in questa occasione, pur avendo fatto partita “pari” con una rivale lanciatissima verso la zona Champions League, l’allenatore rossoblù abbandona l’abituale aplomb, mettendo da parte la sua voglia di non cercare recriminazioni.

L’arbitro

Pisacane si concentra sulle decisioni del direttore di gara Marinelli, il più contestato dal pubblico rossoblù in questa stagione alla Unipol Domus: «Esposito mancherà per la partita di Pisa - commenta riferendosi al cartellino giallo preso per simulazione - forse sono stato troppo buono, ma non sono...», e lascia la frase a metà, «sapete quello che voglio dire», dice, rivolgendosi ai giornalisti, «questa bontà sposta gli episodi dall'altra parte. Adesso mi sono stufato».

La squadra

«È stata una partita di grande coraggio e attenzione», sottolinea Pisacane, nonostante i 2 punti nelle ultime cinque partite, ma sempre chiuse lottando su ogni pallone, «sicuramente quando recupereremo chi non c'è in questo momento saremo ancora più forti». Indirettamente, fa i complimenti alla squadra: «Il Como è forte, ha una rosa assortita, se i nostri avversari hanno fatto una gara diversa da quella che fanno sempre penso che i meriti siano anche nostri». Una sottolineatura: «Per contesto e avversario è stata sicuramente una delle nostre più belle partite».

Non sembra il dopo gara di una dolorosa sconfitta in casa, anzi. E viene fuori anche una insolita vena polemica nei confronti della squadra avversaria. Fabregas si è lamentato per l'erba troppa alta della Domus: «È riduttivo parlare di questo - replica Pisacane - io invece parlerei anche di un orario a noi non consono: il Cagliari non gioca mai alle 15, loro sì. Ma chi vince ha sempre ragione, complimenti al Como». (e.p.)

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