Biblioteca Satta.

Due giorni di studio su Giorgio Asproni 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Il 15 e 16 maggio due giorni di studio promossi dalla Fondazione Asproni sul pensiero ancora attuale del politico e intellettuale che ha portato la Sardegna in Parlamento.

La laicità dello Stato e il pensiero di Giorgio Asproni sono al centro del convegno nazionale organizzato in occasione dei 150 anni dalla morte del politico e intellettuale sardo. Una figura di assoluto rilievo, tanto che alla sua morte, il 30 aprile 1876, il Parlamento proclama lutto ufficiale e funerale di stato, un onore concesso solo a Cavour e Rattazzi che, però, erano stati a capo del Governo. “Non flectar”, non mi piegherò, è l’epitaffio sulla tomba di Asproni perché la sua vita è un atto di coerenza con i propri principi e persino il suo funerale si trasforma in un evento politico senza precedenti, con la folla che si si riversa in strada per lui. I due giorni di Nuoro hanno l’obiettivo di fare il punto sullo sguardo ancora attuale del politico di Bitti, uomo di spicco del Risorgimento italiano. Al convegno parteciperanno storici provenienti da tutta Italia, tra loro anche Marco De Nicolò, dell’università di Cassino e del Lazio Meridionale, Fulvio Conti dell’università di Firenze, Alice De Matteo dell’ateneo di Salerno, e Mauro Pala dell’università di Cagliari.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi

COMMENTI