Scuola.

Donne e tecnologia, attivista italo iraniana incontra gli studenti 

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Il futuro delle donne passa anche attraverso le discipline Stem. Scienza, tecnologia, ingegneria e matematica possono offrire opportunità di lavoro più stabili e indipendenza alle donne del domani. Per questo, le scuole Ciusa, Asproni, Fermi, Chironi di Nuoro e Oggiano di Siniscola sono state impegnate da lunedì a oggi in un percorso di orientamento sulle discipline Stem con l’imprenditrice, autrice e attivista italo-iraniana Darya Majidi, impegnata nella promozione dell’empowerment femminile. Testimonial del Progetto Margherita (dedicato all’astrofisica Margherita Hack), Majidi ha portato la sua esperienza con un focus su diritti e indipendenza. Le studentesse e gli studenti si sono confrontati su divario di genere e intelligenza artificiale nelle professioni. Ieri pomeriggio, allo Spazio Palc, si è tenuta la proiezione del film “Il diritto di contare”, che narra la storia di donne che hanno segnato il progresso della Nasa sconfiggendo razzismo e sessismo. Subito dopo si è aperto un dibattito con Majidi. Il progetto è promosso dalla cooperativa Lariso e Formatica Scarl, sostenuto dal Fondo per la Repubblica digitale, e mira ad ampliare le opportunità formative e ridurre il divario di genere. (g. pit.)

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