Londra.

«Diana morì e Carlo disse: la scorderanno» 

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Londra. Il fantasma di Lady Diana torna a incombere su re Carlo III e sui Windsor, a 29 anni dalla tragica fine della “Principessa del popolo” nel tunnel parigino dell’Alma. A proiettarne l'ombra accusatrice è una nuova biografia, ma stavolta è firmata da suo fratello Charles, IX conte Spencer, è in uscita a breve ed è stata anticipata a stralci dal Daily Mail. Sono pagine da cui emergono rivelazioni shock sull’immagine di Carlo, tanto da spingere Buckingham Palace a una rara smentita immediata. In “Il Canto del Cigno - Diana, mia sorella” il conte racconta fra l’altro d’essersi opposto invano, nel 1997, alla scelta dei reali di far sfilare i principi William e Harry, che allora avevano 15 e 12 anni, dietro il corteo funebre della madre 36enne: era convinto che Lady D non avrebbe voluto. E di aver così scatenato una collera maligna in Carlo, condita di «disprezzo» per l’ex moglie appena morta e di «orrore» per l'emozione suscitata nel mondo: «Stai tranquillo, la dimenticheremo presto». Frase assai poco profetica, se mai fu pronunciata. La corte l’ha smentita senza concessioni alla diplomazia: «Sua Maestà è consapevole che il dolore per la perdita di una sorella può offuscare la ragione, influenzare la capacità di giudizio e alterare i ricordi».

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