Gli Stati Uniti varano una nuova ondata di dazi nei confronti di sessanta partner commerciali. Le tariffe avranno misure comprese tra il 10 e il 12,5 per cento e sostituiscono le misure temporanee in vigore dalla scorso febbraio. Washington ha motivato il provvedimento con la necessità di vietare l’arrivo sul territorio federale di prodotti realizzati con il lavoro forzato. A cambiare è il metodo di calcolo utilizzato dagli uffici federali: il nuovo schema daziario prevede un tetto massimo di imposizione andando a sostituire il sistema di dazio base corretto caso per caso in base al tipo di merce. Un limite all’esazione che la Commissione europea ha salutato positivamente. I funzionari hanno spiegato che il nuovo schema è migliorativo rispetto ai precedenti accordi assunti con gli Usa.
Negoziati
Ma la conferma del dazio al 10% per il Pecorino Romano mette in allarme il Consorzio di tutela, che chiede alla politica maggiori misure di sostegno. Perché è vero che Washington ha lasciato invariato il prelievo tariffario sul formaggio prodotto tra Sardegna, Lazio e Toscana, ma espone la filiera a notevoli incertezze: un’ipoteca su ricavi e utili che potrebbe essere più leggera qualora i negoziati in corso con gli Usa si concludessero con l’esenzione di questa specialità casearia. Gianni Maoddi, presidente dell’ente di tutela, è netto nel chiedere un piano di azione preciso: «Ci servono aiuto e supporto da parte della politica, di quella nazionale e di quella regionale, con azioni e interventi immediati a supporto di un comparto che è fondamentale per l’economia della Sardegna e dell’agroalimentare italiano».
Il sostegno
Le imprese sarde del comparto lattiero-caseario del Pecorino Romano e dell’ortofrutticolo potranno contare anche su alcune misure varate dagli assessorati regionali al Bilancio e all’Agricoltura. Gli strumenti prevedono sostegno alla crescita, agli investimenti e alla tutela dei vari attori della filiera.
In attesa della piena operatività dei nuovi interventi la Regione ha deciso di estendere alle imprese interessate le opportunità offerte dal Fondo Sardiania Fintech.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
