Arbus.

Costa Verde, raid vandalico nel parcheggio 

Danni per oltre quindicimila euro, il gestore presenta una denuncia in caserma 

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Quindicimila euro più Iva: è il conto salato dei ripetuti atti vandalici ai danni dei tre parcometri nel parcheggio comunale di Pistis, villaggio turistico della Costa Verde, affidato in gestione ad un privato.

Le incursioni

«Bravate notturne – dice il titolare della ditta, Marco Saba – che pesano sul resto della somma di 80 mila che devo versare al Comune di Arbus, come da contratto». Vandalizzata anche la segnaletica verticale. Saba comunica di aver presentato una denuncia formale contro ignoti, presso la caserma dei carabinieri di Arbus. Le indagini sono state avviate, si conta sull’acquisizione delle immagini dela videosorveglianza.Pistis è la spiaggia più frequentata della Costa Verde, grazie alla vicinanza con la Provincia di Oristano e ai servizi che offre. È anche la località tristemente famosa per le strade da quarto mondo, per le discariche a cielo aperto ovunque, area sosta compresa l’assenza di servizi igienici. La pulizia è opera di gruppi di volontari e degli operatori turistici, il loro senso civico, viene azzerato dai soliti incivili che, di notte diventano padroni assoluti, di giorno tutti incolpano i cinghiali. Nel mirino soprattutto le 86 strisce blu.

Nei giorni scorsi, ignoti, dopo aver ammassato accanto ai parcometri gli arredi dell’area sosta, soprattutto sedie, hanno dato fuoco. «Il danno - racconta Saba – fu di poco conto, i dispositivi, anche se rovinati, continuarono a funzionare. Col secondo raid invece, hanno usato oggetti appuntiti e reso inutilizzabile il sistema server di pagamento anche da remoto. Devo riacquistarli dopo appena 3 mesi». Disagi per gli ospiti, file per il ticket con ricevuta cartacea. Il sospetto è che si possa trattare di una ritorsione per via di oltre cento multe, di 41 euro ciascuna, emesse dal parcheggiatore, come ausiliario del traffico, per la sosta senza pagare. «È un servizio – ricorda Saba – che ha dei costi: a parte l’affitto, c’è la busta paga per il personale impiegato. Di sera lasciamo il posto pulito, di mattina troviamo rifiuti ovunque, abbandonati anche da chi deve partire e non sa dove lasciare i sacchetti, in valigia non si può».

Le reazioni

Il vicesindaco e assessore all’Ambiente, Simone Murtas, ammette: «Doppio danno, per le imprese che investono nel territorio e per i turisti che scelgono il nostro mare. Gesti simili creano disagi ai bagnanti alla ricerca del posto dove lasciare l’auto. Il servizio del Comune ha l’obiettivo di evitare ingorghi e criticità varie». Forte l’attacco del consigliere di minoranza, Agostino Pilia: «L’amministrazione comunale è assente. Mancano i controlli. Quest’anno non sono stari assunti gli agenti estivi della Polizia locale».

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