Quartucciu.

Corse in scooter in mezzo ai bimbi 

Nuovo allarme dal Parco Atzeni: «Serve una guardia che controlli» 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

È successo nuovamente. Il parco Sergio Atzeni di Quartucciu è stato ancora una volta trasformato in una pista da corsa da gruppi di giovanissimi che, verso le 20 di sabato, scorrazzavano con gli scooter nell’area verde facendo lo slalom tra le persone. Un raid accompagnato dal solito corollario di inciviltà: rifiuti gettati a terra e bottiglie di vetro spaccate sui pavimenti. «Scene raccapriccianti», le hanno definite i presenti.

Le proteste

«C’erano pezzi di vetro ovunque», racconta sgomenta Beatrice Figus, che era lì con il figlioletto di quattro anni, «e questi ragazzini, che saranno stati almeno una decina, se ne fregavano di tutto e di tutti». Non solo scooter, ma anche monopattini, «ovviamente modificati in maniera tale da poter correre più veloce mettendo così in pericolo chi va al parco per rilassarsi o per portare i bambini a giocare». Quello di sabato non è che uno dei tanti episodi simili. In passato c’è chi è entrato anche con l’auto, improvvisando veri e proprio rally tra i vialetti. Inoltre spesso si arriva addirittura alle minacce. «Questa estate due di questi ragazzini stavano per travolgere una bambina piccola che giocava», afferma Valentina Scano, «una signora ha avuto il coraggio di rimproverarli ma, con fare minaccioso, i due le hanno intimato di farsi gli affari suoi. Questi sono anche prepotenti, la gente, tranne qualche eccezione, ha paura di dire loro di smettere con tali comportamenti. È una situazione di pericolo che accade più di frequente di quello che si pensi, e nonostante sia risaputo, non ci sono controlli, soprattutto la sera».

L’appello

Da qui la richiesta di maggior controlli da parte di tanti dei frequentatori del parco più grande di Quartucciu. In molti, esasperati da questi episodi, chiedono che l’area verde venga chiusa a un certo orario della sera. Una soluzione complicata, visto che nel parco vengono organizzati diversi eventi che si svolgono proprio dopo il tramonto. «In ogni caso – spiegano altri cittadini – basterebbe la presenza di una guardia a partire dal primo pomeriggio, che faccia da deterrente e intervenga qualora ce ne fosse bisogno».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi