Muravera.

Centro storico, riecco il selciato 

Il Comune investe un milione per il granito nel cuore del paese 

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Pietre che saltano, buche, rattoppi malfatti, persone che inciampano. È la triste fotografia del centro storico di Muravera negli ultimi anni. Fotografia che però potrebbe diventare un vecchio ricordo. Il Comune di Muravera ha dato il via a un progetto da un milione di euro per rifare la maggior parte del lastricato delle vie interne.

Il progetto

«Non è stato facile – spiega Andrea Mura, assessore la Bilancio – reperire le risorse. All’inizio avevamo a disposizione circa mezzo milione di euro, un altro mezzo milione di euro è arrivato grazie ad una serie di interlocuzioni che ho intrapreso con la Regione. Non sono sufficienti a soddisfare tutte le esigenze ma è una somma che ci consente di rifare il look alla maggior parte delle strade disastrate e metterle in sicurezza».

Sei le strade interessate: via Speranza, via Marconi, via Montis, via Verdi, via Portico e via Chiesa. «In cinque di queste – sottolinea Federico Lai, assessore all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici – proseguiremo con la stessa tipologia di selciato. Invece nel tratto di via Speranza oggetto di intervento, quello tra la via Roma e lo spiazzo dove c’è Domu Elvira, andremo avanti col lastricato che c’è nel resto della via, e cioè con un utilizzo maggiore del granito». Scelta più elegante ma anche più dispendiosa: «Sarebbe stato bello – ha aggiunto Lai – rifare tutto il centro storico con il granito ma non era sostenibile. Le risorse a disposizione infatti ci avrebbero consentito di fare solo due o tre strade e poi, a mio avviso, era corretto procedere con una tipologia simile a quella esistente. Non possiamo trasformare le strade del centro storico in mille strade diverse».

La scelta

Alla fine «il granito e quel tocco di eleganza in più ci sarà nella via principale di accesso al centro storico, e cioè nella via Speranza». In ogni caso «siamo già alla ricerca di ulteriori risorse – ha concluso Lai – per rifare anche i tratti che son rimasti fuori da questo intervento di riqualificazione».

Tre anni fa con 155mila euro era stato rifatto un piccolo tratto di via Marconi, tra la chiesa parrocchiale e piazza Sant’Antonio. La prima pavimentazione venne invece posizionata nei primi anni duemila, sempre con il sindaco Salvatore Piu. Ci furono però diverse polemiche, in particolare per il modo con il quale vennero eseguiti i lavori (le pietre, in alcuni tratti, saltarono dopo poco tempo).

«La prima pavimentazione – ha ribadito più volte il primo cittadino - non va presa come esempio, non mi sottraggo. Ma il messaggio era ed è chiaro: il centro storico non bisogna solo toccarlo ma anche calpestarlo». I nuovi lavori – tra circa un mese sarà approvato il progetto esecutivo - dovrebbero essere affidati entro l’estate.

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