Singoli “importanti” eventi per l’anno deleddiano e non un calendario. Un progetto per fare qualcosa di più di una celebrazione cittadina c’era già, ed è stato approvato a dicembre 2025. Quasi un anno fa, il Consiglio comunale approvò la mozione presentata il 28 ottobre da Paola Siotto con Annalisa Canova, Stefano Ferreli e Alessandro Murgia, che impegnava la Giunta a promuovere la Conferenza dei sindaci delle città dei Nobel per la Letteratura, sottoscrivere un accordo di programma e costruire una rete permanente con Agrigento, Modica, Genova, Castagneto Carducci e Sangiano. Erano previsti convegni, iniziative scolastiche, una conferenza annuale, un gemellaggio letterario. La mozione passò dopo un emendamento del consigliere Giovanni Mossa (Pd), che inserì il richiamo alle risorse economiche disponibili. Dopo nove mesi, nulla di fatto nonostante la mozione sia un impegno politico. Le motivazioni? La poca disponibilità economica, sostiene l’esecutivo. Nel frattempo sono arrivati per le celebrazioni deleddiane 380mila euro con il progetto “Cuore bisogna avere, null’altro”, di cui 238mila finanziati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e distribuiti tra i partner Cervia, Galtellì, Orani, Dorgali, Provincia di Nuoro e Man.
Intanto, resta aperto il dibattito sul premio Maestra del folklore a Grazia Deledda. L’ex sindaco Mario Zidda commenta: «Maestri dell’orrore. A chi giova? Qual è lo scopo?». Felice Corda chiede di chiarire chi ha deciso e come, e propone una rassegna dei film (il primo nel 1916) tratti dalle opere della scrittrice. Il 2 ottobre il sindaco ha convocato un vertice di maggioranza sulla questione: le acque sono agitate.
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