Minneapolis.

Caso Ice, indagati sindaco e governatore 

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New York. Alta tensione a Minneapolis. Mentre sulle strade continuano le proteste, l’amministrazione Trump tira dritto e avvia un’indagine verso il sindaco e il governatore del Minnesota accusandoli di presunta ostruzione all’attività degli agenti Ice dispiegati nella battaglia ai migranti.

La mossa del Dipartimento di Giustizia rischia di inasprire ancor di più gli animi in una città che da oltre una settimana è una polveriera per l’uccisione di una donna, Renee Good, da parte di un agente federale. L’inchiesta è un «chiaro tentativo di intimidazione», la replica del sindaco, il dem Jacob Frey. «Usare il sistema di giustizia come un’arma e minacciare gli oppositori politici è pericoloso ed è una tattica autoritaria», ha tuonato il governatore Tim Walz.

Il Dipartimento non molla: Walz e Frey «hanno incoraggiato la violenza contro gli agenti, le loro azioni sono terrorismo», dice Todd Blanche, viceministro della giustizia.

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