Lo scontro.

Carnevale, due associazioni lasciano 

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L’annuncio è arrivato ieri e non è passato inosservato, sollevando subito polemiche e malcontento. «Le associazioni Sa Ratantira Casteddaia e Senza Confini del Rione Marina, con grande dispiacere, fanno sapere che non prenderanno parte al carnevale cagliaritano 2026». Due le motivazioni: «Il tempo ristretto a disposizione per una partecipazione adeguata, dato che il bando per l’organizzazione scadeva il 16 gennaio con la prima sfilata prevista già il 12 febbraio, e il programma proposto che non rispecchia pienamente le nostre aspettative e valori».

L’augurio

Dunque dopo otto anni di organizzazione, Sa Ratantira Casteddaia fa un passo indietro. «Siamo consapevoli dell’importanza di questo evento per la comunità e ci scusiamo per eventuali disagi che la nostra assenza potrebbe causare», ha fatto sapere l’associazione. La porta, per il futuro, resta aperta: «Speriamo di poter collaborare nuovamente per realizzare iniziative che siano in linea con le nostre finalità e che possano incontrare il favore di tutti. Ringraziamo per la comprensione e restiamo a disposizione per eventuali chiarimenti. Auguriamo a tutti un carnevale sereno e festoso, nel rispetto delle tradizioni e della gioia di condividere insieme momenti di festa».

Le polemiche

Dall’opposizione inevitabili le critiche «Le associazioni Sa Ratantira Casteddaia e Asc Senza Confini, due realtà che da anni fanno vivere il cuore del nostro carnevale, hanno annunciato che non parteciperanno all’edizione 2026. Questo non può lasciare indifferenti», le parole del consigliere di minoranza, Ferdinando Secchi. «La loro assenza rischia di lasciare un vuoto enorme: parliamo di persone che da anni portano avanti tradizione, allegria e identità. Il Carnevale non è solo un evento: è memoria, comunità, appartenenza. Per questo presenterò un’interrogazione all’amministrazione». Duro anche Roberto Mura: «Carnevale 2026: un altro pezzo di città che si perde. È un fatto gravissimo. Dopo il fallimento evidente del Capodanno cagliaritano, dopo aver perso Marina Café Noir, oggi ci avviamo verso un Carnevale che, se va bene, sarà sottotono. L’ennesima occasione sprecata». (m. v.)

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