Sant’Elia.

Camion-bar allo stadio senza servizi igienici: «Situazione insostenibile» 

Gli ambulanti minacciano la mobilitazione: «Li chiediamo da tre anni, siamo esasperati» 

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«La situazione così è insostenibile, sta sfuggendo di mano». In vista dell’esordio casalingo del Cagliari di domenica notte contro l’Inter, per la seconda giornata di Serie A, gli ambulanti dei camion-bar tornano a protestare per l’assenza di servizi igienici fuori dall’Unipol Domus. «Prima di entrare allo stadio», spiega Mauro Zedda, presidente regionale dell’associazione Ambulantando, «i tifosi hanno necessità di andare in bagno e purtroppo capita che alcuni vadano dietro ai nostri camion. Non è una situazione gradevole, anche perché tra di noi ci sono diverse donne».

Gli operatori raccontano di chiedere i servizi igienici da tre stagioni: «Abbiamo inviato e-mail e pec, ma non abbiamo mai ricevuto una risposta dal Comune», dice Zedda, «arrivati a questo punto siamo pronti anche a manifestare, bloccando con i camion l’arrivo del Cagliari allo stadio». La mobilitazione, eventualmente, sarebbe per la prossima gara interna dei rossoblù contro l’Inter: «Domenica non protesteremo perché magari il Comune non ha ancora avuto il tempo materiale per installare i servizi igienici», riferisce il presidente dell’associazione, «ma se i bagni non ci saranno nemmeno nella partita successiva, allora protesteremo. Abbiamo capito che per ottenere qualcosa dobbiamo per forza scendere in strada e creare disagi».

I costi

Un altro punto su cui gli ambulanti chiedono delucidazioni al Comune sono i prezzi per la nuova stagione. «Ci hanno triplicato il costo del suolo pubblico e nonostante questo non abbiamo nessun tipo di servizio», evidenzia sempre Mauro Zedda, «i bagni servono anche per noi lavoratori. Ci stanno chiedendo un mare di soldi per un paio d’ore, ci stanno portando all’esasperazione. Per questo abbiamo chiesto un incontro con il sindaco per capire i motivi di questo aumento».

L’assessore

«Siamo a conoscenza di questo annoso problema e della conseguente richiesta dei concessionari», riferisce Carlo Serra, assessore allo sviluppo economico e settori produttivi. «L’amministrazione», afferma, «sta verificando possibilità e costi per la collettività per l’installazione durante le partite interne di bagni chimici a uso esclusivo degli operatori dei camion-bar».

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