Loiri.

Cala Finanza, nuove verifiche 

Nel mirino 7 container all’interno della proprietà di Tavolara Bay 

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C’è un altro filone dell’inchiesta penale e amministrativa (condotta dal Corpo Forestale) sul glamping (campeggio a cinque stelle immerso nella natura) di Cala Finanza. Stando a indiscrezioni, infatti, il personale dell’Ispettorato di Tempio e della Stazione di Padru avrebbe avviato delle verifiche su sette container posizionati all’interno del perimetro della proprietà di Tavolara Bay, a ridosso di villa Joy (sempre della srl). Si tratta di strutture collocate in un settore diverso dell’area, rispetto a quello già oggetto di indagine per il taglio della macchia mediterranea. Sempre stando a indiscrezioni i container sarebbero stati posizioni vicino alla villa (che è il cuore del progetto di glamping) a supporto delle attività di Tavolara Bay (spazi per uffici, bagni e deposito). Il problema è la qualificazione urbanistica delle strutture (amovibili sicuramente) che sarebbero state collegate con allacci ad hoc all’impianto fognario della villa. Il Comune di Loiri Porto San Paolo e il Corpo Forestale stanno verificando se questo tipo di installazione richieda autorizzazioni ad hoc. Per quanto riguarda invece gli sterrati realizzati a febbraio (abusivamente secondo il Corpo Forestale, autorizzati con la Zes dice Tavolara Bay) la società sardo brasiliana ha ottemperato a quanto disposto dalla Regione. Oltre ad avere pagato una sanzione di circa 2mila euro, ha provveduto a mettere a dimora piante dello stesso tipo di quelle tagliate. È stato anche messo in funzione un impianto di irrigazione per le piantine. Va specificato che Tavolara Bay, anche se ha pagato la sanzione e provveduto al ripristino ambientale, considera gli interventi di febbraio (apertura camminamenti) regolari e autorizzati (Zes unica).

Scontro istituzionale

È evidente che il nodo sta tutto nel conflitto tra Stato e Regione (contraria alla procedura Zes, considerata un attentato alle prerogative della Sardegna). Nel frattempo si accende lo scontro politico su Cala Finanza. Forza Italia e Lega contestano la posizione della presidente Alessandra Todde e della sua giunta, nei prossimi giorni gli esponenti regionali e nazionali dei due partiti saranno a Porto San Paolo per una iniziativa pubblica. Giovedì è prevista una seduta del Consiglio comunale, la minoranza (Maurizio Zirottu, Elio De Candia e Francesco Carbone) chiederanno le dimissioni del sindaco Francesco Lai e dell’assessore Riccardo Biancu.

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