Vivere a Cagliari costa sempre di più. Tra i motivi della grande fuga dal capoluogo ci sono inevitabilmente anche i prezzi degli affitti. Sempre più cari, come evidenzia l’analisi del Sole 24 Ore sui dati dell’Osservatorio sul mercato immobiliare delle Entrate, riferiti ai nuovi contratti registrati ogni anno. Nel caso di Cagliari, secondo l'analisi, il canone libero nel 2025 è salito del 31,9% rispetto al 2018, sfiorando gli 800 euro: la media è di 791 al mese. Poco più basso il canone concordato, 749 euro, ovvero il 26,7% in più rispetto a sette anni prima.
Il boom degli affitti era stato evidenziato più volte dai giovani e dalle famiglie, costrette ad allontanarsi dal capoluogo per trovare un alloggio sostenibile. E anche per gli studenti universitari è diventato un problema: da un punto di vista economico vivere in città è sempre meno attrattivo. In particolare i fuorisede, a caccia di una sistemazione per studiare durante l’anno accademico, hanno sempre più difficoltà a trovare una casa a medio-lungo termine. Anche le stanze hanno subito inevitabilmente un’impennata, contribuendo così a spingere i giovani a scegliere di vivere nei Comuni limitrofi e facendo calare allo stesso tempo il numero dei residenti del capoluogo.
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