San Michele.

Blitz antidroga grazie a YouPol 

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Una segnalazione anonima sull’applicazione YouPol della Polizia, gli appostamenti a San Michele per verificare la genuinità di quanto descritto e infine il blitz in un appartamento. Così i Falchi della Squadra Mobile hanno recuperato 11 grammi di cocaina e il necessario per preparare le dosi, arrestando Enrico Fois, 33 anni. Nel processo per direttissima il giudice ha concesso i termini a difesa: udienza domani ma intanto l’uomo, assistito dall’avvocato Marco Lisu, è stato accompagnato in carcere. Custodia cautelare dovuta al fatto che il 33enne era già sottoposto alla misura dell’affidamento ai servizi sociali per i suoi precedenti specifici in materia di spaccio.

La soffiata

L’operazione antidroga dei poliziotti della Mobile, sotto il coordinamento del dirigente Davide Carboni e del vice Michele Venezia, è scattata al termine di una serie di accertamenti avviati dopo la segnalazione arrivata all’app YouPol. Qualcuno ha parlato di movimenti sospetti in una palazzina a San Michele per quella che sembrava un’attività di spaccio. Così i Falchi hanno iniziato delle verifiche, annotando gli orari d’arrivo di diverse persone. Dopo aver effettuato anche dei controlli su quelli che sembravano essere acquirenti, hanno deciso di effettuare un blitz nella casa del sospettato. Quando gli agenti sono entrati nell’appartamento hanno trovato undici grammi di cocaina oltre agli strumenti necessari per la preparazione delle dosi. Il 33enne, conosciuto per i suoi precedenti e sottoposto alla misura dell’affidamento ai servizi sociali, è stato arrestato e ora dovrà attendere la nuova udienza, fissata per domani, in carcere.

L’app

Dunque la possibilità di segnalare o denunciare qualcosa, anche in forma anonima, in questo caso ha permesso agli investigatori della Mobile di arrestare una persona. La possibilità di utilizzare l’app YouPol, ricordano dagli uffici della questura cagliaritana, conferma l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine: «le segnalazioni si rivelano sempre più uno strumento concreto e incisivo per colpire tempestivamente i canali di approvvigionamento e distribuzione della droga sul territorio». Ma tramite YouPol (l’applicazione è nata nel 2017) si possono denunciare anche episodi di bullismo e anche le violenze domestiche. (m. v.)

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