Il caso

Arrestato Andrea, re Carlo lo scarica  

Scandalo Epstein: l’ex principe  è accusato di abuso d’ufficio 
(FILES) Britain's Prince Andrew, Duke of York reacts as he arrives for the royal family's traditional Christmas Day service at St Mary Magdalene Church in Sandringham, Norfolk, eastern England on December 25, 2022. Britain's former prince Andrew has moved out of his luxurious home on the royal family's Windsor estate under cover of darkness, media reports said on February 4, 2026, as newly released documents threatened fresh scandal over his links to the late sex offender Jeffrey Epstein. (Photo by Daniel LEAL / AFP)
(FILES) Britain's Prince Andrew, Duke of York reacts as he arrives for the royal family's traditional Christmas Day service at St Mary Magdalene Church in Sandringham, Norfolk, eastern England on December 25, 2022. Britain's former prince Andrew has moved out of his luxurious home on the royal family's Windsor estate under cover of darkness, media reports said on February 4, 2026, as newly released documents threatened fresh scandal over his links to the late sex offender Jeffrey Epstein. (Photo by Daniel LEAL / AFP)
(FILES) Britain's Prince Andrew, Duke of York reacts as he arrives for the royal family's traditional Christmas Day service at St Mary Magdalene Church in Sandringham, Norfolk, eastern England on December 25, 2022. Britain's former prince Andrew has moved out of his luxurious home on the royal family's Windsor estate under cover of darkness, media reports said on February 4, 2026, as newly released documents threatened fresh scandal over his links to the late sex offender Jeffrey Epstein. (Photo by Daniel LEAL / AFP)

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Londra. Terremoto nel Regno Unito per l’arresto dell’ex principe Andrea, prelevato nella sua residenza privata di Sandringham dalla polizia con l’accusa di “condotta illecita nell'esercizio di una funzione pubblica” in relazione allo scandalo delle sue strette frequentazioni con il finanziere pedofilo americano Jeffrey Epstein. Dopo dodici ore, è stato rilasciato, ma le accuse non sono cadute.

Le reazioni

Uno sviluppo clamoroso e inedito nella storia moderna britannica, consumatosi nel giorno del 66° compleanno del tracotante ex duca di York. A cui il 77enne re Carlo III, suo fratello maggiore, ha reagito con una nota gelida e senza precedenti. «Lasciatemi essere chiaro, la giustizia deve fare il suo corso», ha detto, promettendo «sostegno e cooperazione» alle autorità inquirenti, prima di assicurare che la Royal Family continuerà a svolgere i suoi «doveri al servizio» dello Stato.

Parole fatte proprie anche da William e Kate, eredi di un trono il cui futuro appare in queste ore davvero carico di incognite. Più tardi il sovrano ha confermato l’impegno a non eclissarsi, scrollandosi almeno per ora di dosso il vaticinio di chi non esclude prima o poi una sua abdicazione e comparendo sorridente in pubblico con la regina Camilla all'inaugurazione della London Fashion Week al fianco di Stella McCartney: accolto da battimani d'incoraggiamento, come pure da domande incalzanti debitamente ignorate e da qualche contestazione.

L’inchiesta

Il tutto sullo sfondo di un Paese dove la nicchia anti-monarchica del movimento “Republic” si mostra più fiduciosa che mai, rivendicando di aver contribuito a mettere in discussione l'impunità dei reali e gli insabbiamenti del passato. E in cui lo stesso governo laburista dell'impopolare Keir Starmer è alle prese con i contraccolpi della vicenda Epstein. Vicenda per la quale è indagato per sospetti analoghi a quelli che riguardano Andrea pure Peter Mandelson, chiacchieratissimo ex ministro ed eminenza grigia del New Labour di Tony Blair, che sir Keir aveva ripescato l'anno scorso come ambasciatore negli Usa di Donald Trump. Salvo essere poi costretto a silurarlo e proclamare adesso che «nessuno può essere al di sopra della legge».

La cattura

Ad arrestare Andrea – poi i media britannici hanno fatto sapere che in serata è stato rilasciato – sono stati gli uomini della Thames Valley Police. Piombati con sei veicoli senza insegne nella residenza di campagna dove è stato relegato di recente dal re dopo lo sfratto dal lussuoso Royal Lodge adiacente al castello di Windsor; e dopo esser stato privato nei mesi scorsi degli ultimi titoli residui per ritrovarsi ridotto al rango quasi ordinario di “signor Andrew Mountbatten-Windsor”.

Tecnicamente non è ancora incriminato. Ma evidentemente gli elementi raccolti dalla polizia, che in queste ore ha perquisito varie proprietà e sequestrato diversi documenti, devono essersi accumulati. Le accuse (potenziali) si riferiscono solo al filone relativo a un presunto abuso d'ufficio fatto emergere dagli Epstein file: con la pubblicazione oltre Oceano di email da cui si evince come Andrea abbia condiviso fra il 2010 e il 2011 informazioni confidenziali con l’amico Jeffrey relative a sue missioni ufficiali compiute all'epoca in Asia nei panni di emissario e testimonial commerciale del governo britannico.

I riflessi

Filone che si somma a ben altri 8 fascicoli aperti o riaperti da vari dipartimenti di polizia sui riflessi dello scandalo Epstein nel territorio dell’Isola: a cominciare dai sospetti di traffico sessuale per i voli privati del famigerato Lolita Express che fra gli anni '90 e il 2018 avrebbero portato anche nel Regno decine di ragazze messe a disposizione di amici vip (come Andrea e non solo). Capitolo, quest'ultimo, su cui l'ex premier Gordon Brown ha mandato agli investigatori un memorandum di cinque pagine con nuove informazioni. Mentre dall'America c'è chi si chiede adesso perché «un reale possa essere arrestato e un presidente» (o altri ricchi e potenti) no. E mentre un messaggio di rivincita arriva dalla famiglia di Virginia Giuffre, vittima di Epstein che aveva denunciato d'essere stata indotta a suo tempo a far sesso con il “cocco” della regina Elisabetta almeno tre volte, a soli 17 anni, sfidando poi le sue smentite e costringendolo a una transazione extra giudiziale milionaria prima di morire suicida in Australia l’anno scorso. Famiglia la cui sentenza morale è già scritta: «Andrew non è mai stato un principe».

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