La mossa.

A Selargius il primo sì del Consiglio alla mozione Pratobello 2026 

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È quello di Selargius il primo Consiglio comunale ad approvare la mozione Pratobello 2026. Ieri, durante la seduta dell’assemblea civica, presieduta dall’ex leader socialista Tonino Melis, oggi rappresentante civico nella coalizione di centrodestra che governa la città, ha approvato la mozione sugli indirizzi per l’esercizio pianificatorio comunale ai sensi dell’articolo 3 lettera f dello Statuto speciale della Sardegna, che attribuisce alla Regione potestà legislativa primaria in materia di urbanistica, e del Regolamento Ue 2024/1991 relativo al ripristino della natura, recante obblighi vincolanti per gli Stati membri in materia di recupero degli ecosistemi degradati, tutela della biodiversità e prevenzione del degrado ambientale. La mozione, presentata in Aula dai rappresentanti dell’opposizione Franco Camba e Francesca Olla, è stata votata favorevolmente da tutti i consiglieri presenti (unico astenuto il leghista Gennaro Fuoco mentre le consigliere di FdI non hanno partecipato al voto). Con questo atto, l’amministrazione del sindaco Gigi Concu assume come atto politico-amministrativo le attività istruttorie finalizzate all’adeguamento del Puc mediante varianti orientate alla tutela e al ripristino degli ecosistemi, alla prevenzione delle trasformazioni irreversibili del paesaggio e alla salvaguardia della biodiversità del suolo. Il Comune si riserva di chiedere alla Regione specifiche misure di sostegno tecnico finanziario finalizzate alla revisione del Puc, in coerenza con il nuovo quadro normativo europeo e con riferimento alla scadenza del primo settembre 2026. (lo. pi.)

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