L’attesa.

Altri due mesi prima di ottenere i ristori 

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Bisognerà attendere ancora due mesi prima di vedere i primi risarcimenti per i danni causati dal ciclone Harry.

Nonostante la macchina burocratica provi ad accelerare, la tabella di marcia descritta dalla Protezione civile è segnata: i Comuni hanno tempo fino al 29 aprile per completare l’istruttoria delle pratiche, mentre l’approvazione dell’elenco definitivo dei beneficiari scatterà solo entro il 29 maggio. Risultato: i bonifici potranno partire soltanto dal 30 maggio. I Comuni erogheranno i contributi sia sotto forma di rimborso per chi ha già sostenuto di tasca propria le spese, sia come anticipazione per chi deve ancora avviare gli interventi di ripristino.

Intanto, la conta dei danni conferma la violenza dell’evento. Per le sole attività economiche di Cagliari e Quartu sono state presentate 25 schede per un totale, ancora provvisorio, di 3,7 milioni di euro. A questi, spiega la Protezione civile, si aggiungono altri 2,5 milioni di danni segnalati, sempre dai Comuni di Cagliari e Quartu e da altri enti pubblici, relativi in particolare alla spiaggia del Poetto. «Si tratta di dati ancora in fase di verifica – conclude il Direttore generale della Protezione civile, Mauro Merella – che saranno definiti con precisione solo al termine dell’istruttoria tecnica».

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