Alta tensione.

Allarmi bomba su diversi voli, anche a Roma 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Roma. Mattinata di tensione nei cieli di diverse città europee per segnalazioni di ordigni a bordo di alcuni voli di linea, che si sono poi rivelati tutti falsi.

A Roma l’allarme è scattato poco prima delle 9 di ieri mattina, con una mail anonima inviata alla società Adr che annunciava ordigni su due voli Ryanair in arrivo da Lisbona e Dublino. Sono stati subito attivati i protocolli di sicurezza e si sono sollevati in volo anche due caccia Eurofighter dell'Aeronautica Militare per scortare il volo partito da Dublino fino all'atterraggio sulla pista di Fiumicino, avvenuto alle 10.44, un'ora dopo l'altro.

Al termine delle bonifiche su passeggeri, velivoli e bagagli, l'allarme è rientrato, ma sono in corso indagini della polaria e della polizia postale per risalire a chi ha inviato quel messaggio di posta elettronica.

Un episodio che avviene all'indomani delle mail ricevute dai presidi di circa 280 scuole sparse sul territorio italiano, provocando disagi ed evacuazioni dei plessi scolastici. «Siamo il corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica», la rivendicazione con tanto di allarme bomba. In seguito nel messaggio si parlava anche di una bomba a bordo di un aereo: «Per dimostrare che non si tratta di uno scherzo, proprio ora faremo esplodere l'ordigno a bordo del volo Ryanair numero FR4438, in volo dalla Lettonia all'aeroporto di Roma».

Al momento, riferiscono fonti investigative, non sarebbero stati accertati collegamenti con i casi simili che si sono registrati sempre ieri in altre città europee.

Due gli aerei ispezionati a Varsavia, un terzo a Murcia, in Spagna. Un quarto, della compagnia Wizz Air, era decollato da Bergamo e atterrato a Sofia. In particolare, media locali bulgari hanno riferito che un volo proveniente da Israele è atterrato all'aeroporto di Sofia dopo che era stata ricevuta una minaccia di attentato via posta elettronica. Uno era invece partito da Londra Heathrow con 181 persone a bordo e un altro volo da Copenaghen sono atterrati a Varsavia.

Nel frattempo, un aereo Ryanair proveniente da Manchester ha effettuato un atterraggio di emergenza all'aeroporto di Murcia, nel sud della Spagna, a causa di un'altra minaccia. A bordo di quel volo c'erano 121 persone (114 passeggeri e 17 membri dell'equipaggio). Lo scalo internazionale della regione nel sud est della Spagna ha riaperto alle ore 13 il traffico aereo, rimanendo dunque fermo per circa due ore. Una volta ultimati i controlli di sicurezza, senza che siano state rilevate anomalie, l'aeroporto è stato riattivato per le normali operazioni.

Gli episodi si sono verificati all'indomani dell'atterraggio di emergenza a Budapest - scortato da un caccia ungherese - di un volo della compagnia Wizz Air, proveniente da Londra Luton, sempre per la minaccia di una bomba.

E i falsi allarmi hanno riguardato anche la nave da crociera “Crown Iris", battente bandiera panamense, ormeggiata nel porto di Syros, nelle Cicladi e diretta ad Haifa, in Israele, con a bordo 940 passeggeri e 597 membri di equipaggio. L'allarme è scattato dopo che uno sconosciuto ha contattato i l comandante tramite radio chf, ma i controlli effettuati dalla Guardia Costiera hanno dato esito negativo.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi

COMMENTI