Dentro aree transennate e difficilmente raggiungibili, fuori pochi parcheggi e divieti di sosta. Nei giorni dedicati alla commemorazione dei defunti si accentuano ulteriormente i disagi nel cimitero di San Michele. I problemi vengono segnalati tutto l’anno, ma è nel periodo di maggiore affluenza che si moltiplicano le proteste, come per le pareti completamente rovinate in determinate zone. In alcuni punti ci sono sempre le transenne, in altri la pavimentazione dissestata. Alcune aree risultano, invece, complicate da raggiungere, soprattutto per gli anziani o per le persone che faticano a camminare e che hanno bisogno di un deambulatore o di una carrozzina.
Manutenzione
«Il servizio manutenzioni ha eseguito diversi interventi durante l’anno», spiega Claudia Madeddu, dirigente dei servizi cimiteriali del Comune, «abbiamo rifatto le coperture delle terrazze con le guaine prima che cominci a piovere». Anche ieri, mentre in tanti andavano a portare un fiore ai propri cari, gli operai della manutenzione erano al lavoro. Tra i disagi segnalati dai cittadini c’erano anche quelli legati ai bagni e agli ascensori: «Siamo intervenuti per risolvere anche quei problemi», assicura la dirigente, «abbiamo riaperto anche l’ingresso principale del cimitero di San Michele. Si tratta di una bella opera di architettura, era un peccato che fosse chiusa».In questi giorni, inoltre, il cimitero resterà aperto, così come quelli di Pirri e di Bonaria, con orario continuato dalle 8 alle 17.30: «Abbiamo organizzato anche un servizio di carrozzine per offrire il massimo supporto possibile», evidenzia Madeddu.
I parcheggi
Tuttavia non tutti i problemi del cimitero di San Michele, che ospita circa 69mila defunti, sono stati risolti. E come se non bastasse, nei giorni dedicati alla commemorazione, è arrivato anche il divieto di sosta – dal 28 ottobre al 3 novembre – in via Monferrato, la strada sterrata senza uscita utilizzata come parcheggio. «È assurdo che mettano il divieto proprio quando c’è maggiore affluenza», dicono i fiorai, «alcuni clienti sono stati costretti a parcheggiare addirittura in via Cornalias, ma non tutti si possono permettere di fare lunghi tragitti a piedi». In tanti così rinunciano ad andare al cimitero: «Soprattutto chi viene durante il resto dell’anno, perché è troppo complicato trovare un posto per parcheggiare», spiegano i fiorai. Nonostante i cartelli, ieri mattina diverse auto erano comunque parcheggiate in via Monferrato. «Corriamo il rischio», commentano. Il divieto è arrivato su richiesta della Polizia Locale per ragioni di sicurezza: il rischio è che le auto non riescano più ad uscire, data la grande affluenza del periodo. Tuttavia in Comune si studia un’alternativa: «Abbiamo chiesto agli uffici della Mobilità di valutare altre soluzioni», dice Claudia Madeddu, «come quella di lasciare il divieto di sosta solo su un lato».
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
