Trasporti.

Addio alle fermate fantasma del Ctm 

Il Comune stanzia 400mila euro per 18 nuove strutture attrezzate e accessibili 

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D’estate sotto il sole bollente, d’inverno esposti alla pioggia e al vento. In piedi, sul bordo del marciapiede (a volte neppure quello) on gli occhi puntati sulla strada nella speranza di veder arrivare il prima possibile l’autobus. A Cagliari aspettare il bus, in molte fermate, significa ancora questo. Ma paletti arancioni, sparsi in moltissimi punti della città, che indicano fermate delle linee del Ctm, potrebbero presto lasciare spazio a vere stazioni di attesa, con pensiline, panchine, coperture e pannelli elettronici per conoscere gli orari delle corse. Il Comune ha stanziato 400mila euro (con l’ultima variazione di bilancio) per realizzare diciotto fermate attrezzate del Ctm. Un primo investimento che punta a migliorare il comfort dei passeggeri e soprattutto l’accessibilità del trasporto pubblico. In prossimità delle nuove fermate, infatti, i marciapiedi saranno rialzati e dotati di raccordi per agevolare l’accesso agli autobus delle persone in carrozzina.

Le risorse

Giovanni Porrà, presidente della commissione Bilancio, è tra coloro che hanno lavorato per questo progetto. «L’obiettivo dell’amministrazione è ampliare l’offerta di fermate accessibili e dotate di pensilina. Si parte con 400mila euro per mettere in moto la macchina, ma l’obiettivo è potenziare in maniera importante l’investimento, con l’auspicio di arrivare a un milione, già nel 2027». I cantieri dovrebbero partire il prossimo anno. Sarà il Comune, attraverso Avr, a occuparsi delle opere. Le pensiline saranno poi affidate in gestione al Ctm. Non è escluso che parte dei fondi venga utilizzata per riqualificare e mettere a norma fermate già esistenti, riducendo così il numero delle nuove installazioni.

La scelta

La scelta delle postazioni seguirà un criterio preciso: intervenire dove la domanda di trasporto è maggiore e dove l’attesa risulta più disagevole. In cima alla lista, scuole, ospedali, università e parchi. Saranno gli uffici comunali della Mobilità e il Ctm a definire insieme la mappa degli interventi. «Collaboreremo con l’amministrazione per individuare i siti più frequentati e le fermate che maggiormente necessitano di questi interventi, così da orientare le scelte sulla base delle esigenze dei passeggeri e dei flussi di utilizzo del servizio», sottolinea il presidente del Ctm, Fabrizio Rodin. E poi conclude: «Una volta individuate le fermate, Ctm curerà l’allestimento informativo delle pensiline, contribuendo a trasformare le risorse stanziate in un miglioramento concreto per chi ogni giorno sceglie l’autobus per i propri spostamenti». ( ma. mad. )

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