Guspini.

Abbattuto il muro della casa campidanese 

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È stato abbattuto in via Carducci a Guspini il vecchio muro di una casa campidanese. L’intervento era inevitabile: la struttura, ormai fatiscente, rappresentava, infatti, un serio pericolo per autoveicoli e pedoni in transito nell’antico quadrivio del centro storico. Già in piena estate il muro era stato transennato con tubi Innocenti per mettere in sicurezza l’area. I recenti sopralluoghi tecnici, però, non hanno lasciato dubbi: la recinzione in ladrini, mattoni crudi tipici dell’edilizia tradizionale, è stato classificato come altamente pericolante, con rischio di crollo imminente.

Da qui la pratica che ne ha disposto la demolizione immediata. Una decisione condivisa per ragioni di sicurezza dagli abitanti del quartiere, ma non per questo meno amara: ancora una volta, denunciano i residenti, si è arrivati tardi. Anni di incuria e abbandono hanno prodotto un degrado irreversibile che ha reso impossibile qualsiasi ipotesi di recupero e restauro conservativo. «Le case campidanesi bisogna tutelarle», è il commento raccolto nel rione: «Chi compra deve metterle in sicurezza e conservarle. Ancora una volta si è dovuto intervenire quando tutto era ormai perduto. Questo abbattimento deve essere un monito: basta con la demolizione delle case storiche del centro».

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