L’iniziativa.

A lezione sotto gli alberi 

Scuole dell’infanzia, primarie e secondarie: coinvolti 400 studenti 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Nel cuore del Parco di Terramaini gli studenti dell’Istituto comprensivo di Pirri si godono le ultime ore all’aria aperta dell’iniziativa “Sport e inclusione nel Patto educativo di comunità di Pirri”. Gli ultimi istanti del progetto promosso dal Patto educativo di comunità di Pirri con Arcipelago Sardegna e il sostegno di Fondazione con il Sud che potrebbero essere solo i primi di una lunga serie a venire.

Il progetto

L’anno scolastico non poteva aprirsi nel migliore dei modi. «Siamo molto contenti di com’è andata la manifestazione, che non vuole essere occasionale, bensì entrare dentro l’organizzazione e le esperienze che si svolgono nel nostro istituto», sottolinea il preside Valentino Pusceddu, in prima fila ieri mattina nel parco per celebrare in concomitanza con l’evento “Frequenze”, il villaggio temporaneo promosso dalla Città metropolitana di Cagliari e dal Comune, la chiusura della tre giorni che ha coinvolto 400 ragazzi tra studenti delle scuole dell’infanzia e delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, per un totale di 19 classi.

«Da qualche tempo abbiamo iniziato a introdurre nella quotidianità dei bambini e dei ragazzi la possibilità di condividere gli spazi all’aperto di Pirri, che non sono solo momenti ricreativi: l’idea è quella di un “paesaggio dell’apprendimento” attraverso attività che si svolgono fuori dalle aule, nei giardini delle scuole e nelle aree verdi del territorio», aggiunge il massimo dirigente dell’Istituto comprensivo mentre tutt’intorno, nei pressi dell’anfiteatro del Parco di Terramaini, gli studenti si dedicano ad attività sportive di vario tipo e agli scacchi sotto l’occhio vigile dei docenti.

I protagonisti

Tra questi Rosalba Mannoni, insegnante di Musica, e Monica Mura, professoressa di Lettere e responsabile della scuola secondaria Dante, che si dicono «soddisfatte per un’iniziativa che contribuisce a formare i ragazzi, innanzitutto come persone, attraverso la condivisione». E gli studenti, decisamente entusiasti all’idea di poter trascorrere del tempo insieme ai compagni di scuola fuori dall’aula, ringraziano.

«L’intenzione è di proporre ai ragazzi un modo diverso di fare scuola: in questi tre giorni abbiamo sperimentato di tutto, il movimento, gli scacchi, l’esplorazione e lo sport», interviene Filippo Spanu, presidente di Arcipelago Sardegna. Dunque, Isabella Ligia, responsabile del servizio Pianificazione e programmazione strategica della Città metropolitana di Cagliari, presente ieri con la delegata all’Istruzione, Caterina Argiolas, e la presidente della Municipalità di Pirri, Maria Laura Manca.

Bilanci

«Come Città metropolitana siamo felici di avere il Patto di comunità all’interno del progetto “Frequenze”, che vuole portare le persone dentro i parchi per sperimentare il bene comune e la possibilità di utilizzare le aree verdi da parte delle varie associazioni del mondo dello sport, della cultura e della musica, rendendo un servizio alla cittadinanza», dice Ligia: «“Frequenze” è stata un’esperienza bellissima, ha coinvolto una popolazione molto giovane e ci ha fatto conoscere i valori dell’intergenerazionalità e dell’unione tra le diverse anime della comunità, che era, poi, lo scopo dell’iniziativa, che verrà riproposta in altri scenari della città».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi