Rinviata a data da destinarsi la riunione di domani alle 13 prevista a Cortoghiana tra i dipendenti del centro riabilitativo e il Direttore Amministrativo del gruppo Vittorio Randazzo.

Si sarebbe dovuto parlare della questione stipendi arretrati (in tutto 9) e probabilmente delle ragioni che hanno portato al recente licenziamento di 5 dipendenti della struttura.

Ma il concomitante sit-in indetto già per le 10 dalle segreterie del Sulcis iglesiente di Cgil, Cisl, Uil Funzione Pubblica (ha aderito anche l'Usb provinciale) ha portato l'Aias ad un rinvio.

Con una nota appena diffusa l'azienda si dice "costretta, suo malgrado, al fine di evitare strumentalizzazioni" bollando la manifestazione sindacale come "una protesta pretestuosa per sostenere le ragioni di 5 dipendenti licenziati per gravissimi fatti disciplinari. Ricordiamo che per Aias la legalità non è un'opinione, l'azienda sarà sempre dalla parte della Legge e dei pazienti".

Ma il sit-in si terrà comunque. "Saremo a Cortoghiana - annuncia il segretario confederale della Cisl Fp Roberto Fallo - per dire la nostra sulla situazione ormai di non ritorno creata dall'azienda e anche per commentare quest'ultimo comunicato vergognoso".

La nota Aias contiene anche un riferimento provocatorio al fatto che proprio Fallo (ex dipendente del centro di Cortoghiana licenziato anch'egli per questioni disciplinari) sia stato nominato referente dei manifestanti.

"Ognuno si qualifica per ciò che fa e scrive - replica il rappresentante Cisl Fp - ci saranno altre sedi per rispondere a questi attacchi vergognosi". Intanto Aias ha reso anche noto che entro il 13 aprile sarà pagato il 70 per cento della mensilità di febbraio 2018 grazie ad ulteriori anticipazioni bancarie.

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