SPORT - CALCIO

Doppio Kessiè risponde a Barella
Il Milan la ribalta all'Arena: 1-2

Il Cagliari si fa rimontare e cede alla Sardegna Arena al Milan di Gattuso, in una partita equilibrata fino all’ultimo secondo. E a due facce: decisamente più bello e spettacolare il primo tempo, a dispetto di una ripresa in cui il Milan non ha gestito il risultato come avrebbe dovuto ma è riuscito a portarlo a casa, complice un Cagliari incapace di rendersi pericoloso.

Il Milan parte bene, guadagna subito un paio di angoli e ci prova da fuori con Calhanoglu, ma al primo affondo il Cagliari passa.

Lo fa con una bellissima azione di Barella, che partendo da destra supera Calabria, si accentra e conclude di piatto destro a girare. Il tiro non è irresistibile, neanche Donnarumma che si fa superare agevolando così il vantaggio rossoblù.

Una manciata di secondi dopo il Cagliari si fa trovare impreparato, ma Kalinic non è lesto a concludere a tu per tu con Cragno e spreca il possibile pareggio.

Il Milan attacca a testa bassa, ma i rossoblù tengono bene in difesa e quando si affacciano in area avversaria fanno tremare il Diavolo: prima con una doppia conclusione di Faragò (respinta) e Ionita, altissima ma da ottima posizione; poi con Farias che, illuminato da un grande assist di Cigarini, si fa respingere il destro da Donnarumma.

In mezzo un altro infortunio per Pattolino Sau (al suo posto Farias), stagione veramente stregata la sua, e una grande uscita di Cragno su Kalinic.

LA RIMONTA - Ma il Milan cresce col passare dei minuti e al 36’ trova il pari. Ingenuo il fallo in area di Ceppitelli su Kalinic, Kessie trasforma dal dischetto.

È il momento dei rossoneri, che prima sfiorano il vantaggio con Kalinic che conclude debolmente su assist di Kessie, poi lo trovano. Ancora con l’ivoriano che si infila in area e sfrutta alla perfezione l’ottimo lavoro dello stesso Kalinic, che gli serve una palla che va solo spinta in rete.

LA RIPRESA - Nella ripresa parte ancora bene il Diavolo, che ci prova prima con Kessie, fiacco, poi con Bonaventura che costringe a un autentico miracolo Cragno.

La risposta del Cagliari è tutta in un lungo lancio per Pavoletti, Donnarumma esce coi pugni e lo anticipa servendo però Farias che, come spesso gli capita quest’anno, si dimostra per niente spietato quando si tratta di metterla dentro.

I rossoneri non gestiscono bene il risultato, fanno poco possesso palla e si limitano alle ripartenze, ma il Cagliari non riesce a creare pericoli. Nel finale Lopez si gioca anche la carta Cossu e può usufruire della superiorità numerica. Rodriguez viene espulso per doppia ammonizione, entrambi i falli su un incontenibile Faragò.

IL FINALE - Ma subito dopo è doppia doccia fredda per Lopez. Prima l’ammonizione per proteste di Pavoletti, ingenuità che costa cara al centravanti diffidato e al Cagliari, che dovrà farne a meno nella delicatissima sfida salvezza di Crotone. Una manciata di minuti dopo l’ingenuità è di Barella che, già ammonito, commette un brutto fallo a centrocampo e si guadagna il rosso. Nella sfida salvezza di Crotone Diego Lopez dovrà fare a meno di due punti fermi del suo Cagliari. E forse è questa, più della sconfitta, la notizia più brutta della giornata.

Come se non bastasse, all’ultimo assalto, il colpo di testa in mischia di Faragò finisce d’un soffio a lato.

(Unioneonline/L)

IL COMMENTO DI GATTUSO - VIDEO:

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