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"Creuza de Mà", a Cagliari il film dimenticato con Eleonora Rossi Drago

La rassegna di musica per cinema ideata e diretta da Gianfranco Cabiddu questo fine settimana in città
eleonora rossi drago e marcello mastrooianni (archivio l unione sarda)
Eleonora Rossi Drago e Marcello Mastrooianni (archivio L'Unione Sarda)

"Creuza de Mà", il festival di musica per cinema ideato e diretto dal regista Gianfranco Cabiddu, torna a Cagliari, questo fine settimana, con la seconda parte della sua 13esima edizione.

In programma oggi, domani e dopodomani una fitta agenda di impegni (tutti a ingresso gratuito) al cineteatro Nanni Loy dell'Esu, in via Trentino, con masterclass, incontri, proiezioni di film e documentari, compresa un'autentica chicca: la copia ritrovata di "Altura", il primo film girato in Sardegna nel dopoguerra, con le musiche di Ennio Porrino. Di taglio neorealista, recuperata nel 2015, la pellicola diretta nel 1949 da Mario Sequi ha un cast in cui spiccano i nomi di attori del calibro di Eleonora Rossi Drago, Massimo Girotti e Roldano Lupi. Il film verrà presentato con una tavola rotonda - uno dei momenti da non perdere del Festival - domenica alle 17.30.

Gianfranco Cabiddu (L'Unione Sarda)
Gianfranco Cabiddu (L'Unione Sarda)

Tra gli ospiti di questa edizione i compositori Francesco Cerasi e Andrea Guerra, la montatrice Letizia Caudullo, l'attore Jacopo Cullin, i musicisti Andrea Pesce e Cristiano De Fabritiis, i registi Simone Aleandri, Agostino Ferrente e Paolo Zucca.Gianfranco CabidduMa vediamo insieme il programma della prima giornata. Anche in questa tranche cagliaritana, il versante didattico del Festival ha un rilievo di primissimo piano, come ormai da diverse edizioni a questa parte. Nel palinsesto delle tre giornate, la mattina è dunque interamente dedicata alle masterclass sulla musica per il cinema: un appuntamento formativo rivolto agli allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia - Musica per cinema e Suono di Roma, agli studenti del Conservatorio e del Corso di laurea magistrale in Scienze della produzione multimediale dell'Università di Cagliari, ma aperto anche al pubblico. Inaugura la serie, oggi alle 10.30, Francesco Cerasi sul tema del lavoro del musicista con le immagini, la registrazione musicale, il rapporto tra registi e musicisti, montaggio e edizione del suono. Simone Aleandri è invece il regista del documentario in programma a seguire,"As time goes by - L'uomo che disegnava i sogni": un viaggio nella vita di Silvano Campeggi, in arte Nano, l'ultimo grande illustratore del cinema che con i suoi manifesti - da "Via col vento" a "West Side Story", passando per "Casablanca" e "Ben Hur" - ha fatto sognare generazioni di spettatori prima ancora di entrare in sala.

Due sedicenni, amici inseparabili, che vivono nel Rione Traiano di Napoli sono invece i protagonisti reali di "Selfie", il docufilm di Agostino Ferrente che chiude le proiezioni di oggi.

In serata "Creuza" si sposta all'Auditorium del Conservatorio per il dodicesimo Premio Andrea Parodi, il contest dedicato alla world music organizzato dalla Fondazione intitolata al grande cantante sardo scomparso tredici anni fa. "Cine Campus", questo il titolo, è un percorso di formazione di musica per cinema organizzato dall'associazione Backstage per il festival "Creuza de Mà" in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia e la Fondazione Sardegna Film Commission.

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