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Oristano, mezza provincia alle urne

I centri dai 100 ai 1500 abitanti sono concentrati soprattutto nell'Alto Oristanese
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In primavera 41 comuni, su 88 cambieranno guida o riconfermeranno i loro assetti. Molti sindaci hanno già esaurito le consiliature previste dalla legge: due per i paesi superiori ai 3000 abitanti, tre per i centri più piccoli. Tra i Comuni più grossi, Santa Giusta, Ghilarza, Mogoro e Arborea, seguiti da Samugheo, Abbasanta, Arcidano, Santu Lussurgiu, Paulilatino e Laconi. Gli altri centri vanno dai 100 ai 1500 abitanti e sono concentrati soprattutto nell'Alto Oristanese I Comuni più grossi Santa Giusta è il Comune più popoloso: 4811 abitanti. Al timone del centro lagunare c'è Antonello Figus, dipendente delle Ferrovie dello Stato, già al lavoro per formare una squadra: "Sì mi potrei ricandidare, ma è ancora prematuro assumere decisioni". Suo inossidabile avversario Jens Garau, carabiniere di 50 anni, attualmente consigliere della minoranza. Aveva tentato di occupare la poltrona più ambita di via Garibaldi anche 5 anni fa. "Sto cercando di mettere su una squadra di persone nuove, che non siano stati mai in Consiglio. Solo così a mio avviso qualcosa può cambiare". Con duecento abitanti in meno Ghilarza: 4615 residenti. Attualmente alla guida del Comune Alessandro Defrassu, che per ora dichiara di non volersi ricandidare, ma nella cittadina del Guilcier una lista è già pronta: è ufficiale la candidatura a sindaco di Eugenia Usai, ex assessore e attuale funzionario del Comune. Eugenia Usai è già stata consigliera di maggioranza col sindaco Tommaso Sanna. Segue Mogoro: 4354 abitanti. Il sindaco Sandro Broccia, alla fine del suo secondo mandato, non può più ricandidarsi: si cerca un successore per il suo gruppo. E poi Arborea, 4048 abitanti, importante centro economico della Bonifica, guidato dalla sindaca Manuela Pintus, al suo primo mandato: «Certo che mi ricandido - conferma - Devo portare avanti i progetti che abbiamo messo in piedi in questi 5 anni». Spuntano anche i nomi dei possibili avversari: Giuseppe Costella, Marco Pinna e Giovanni Marras. L'attuale consigliere di minoranza Giovanni Marras, 59 anni, ex parlamentare e sindaco di Arborea dal 1995 al 2005, sta già preparando le sue liste: "personalmente non scenderò in campo, ma sto parlando con tanti giovani, prepareremo le nostre liste". A Samugheo Antonello Demelas, non si ricandida, ha già fatto due consiliature, stessa cosa per Abbasanta, anche Stefano Sanna è al terzo mandato amministrativo e lascia. A San Nicolò Arcidano Emanuele Cera, neo consigliere regionale, ha già fatto tre mandati, quindi non si ricandida. Possibili capolista: Tamara Pusceddu, attuale vice sindaco, Guido Murtas capogruppo di maggioranza. Tra i centri di una certa importanza anche San Vero Milis (2494 abitanti), Santu Lussurgiu (2440) e Paulilatino (2229). A San Vero il sindaco Luigi Tedeschi si ricandida per la seconda volta. Santu Lussurgiu, è attualmente guidato da Diego Loi, 43 anni, consigliere regionale in quota Progressisti, che riproporrà la sua candidatura «per poter continuare nel percorso amministrativo avviato e vedere i primi risultati dei nostri progetti ». A sfidarlo dovrebbe essere Giovanni Matta, 63 anni, uno dei leader in pensione del sindacato della Cisl regionale. E infine a Paulilatino, Domenico Gallus, anche lui consigliere regionale, decide di mettersi in gioco per altri 5 anni.

Alto Oristanese La maggior parte dei centri minori si trova nell'Alto oristanese: Allai, con alla guida Antonio Pili, Bidonì con Ilaria Sedda («Ancora non ho deciso»), Busachi con Giovanni Orrù, già alla seconda consiliatura, che probabilmente si ricandida, anche se è ancora in forse il nome del capolista. In ballo anche la candidatura dell'emigrato bergamasco, Diego Crobu, che giorni fa ha presentato un suo programma contro lo spopolamento: «Se mi eleggeranno tornerò a vivere nel mio paese». Va al voto anche Fordongianus, con a capo Serafino Pischedda; Neoneli con Salvatore Cau, che ha già annunciato la sua ricandidatura, come il collega Matteo Manca, di Norbello, che ha pronta la sua lista. A Tadasuni, Mauro Porcu, dovrebbe ricandidarsi, mentre a Ula Tirso, Ovidio Loi, recentemente oggetto di minacce, non correrà.

Montiferru Oltre a Santu Lussurgiu, vanno al voto anche Seneghe e Sennariolo. A Seneghe la candidatura di Gianni Oggianu, 54 anni, vacilla: «Non mi ripresenterò». Motivi personali. Tra le fila degli avversari si fanno i nomi di Sebastiano Mastinu, agronomo di 38 anni, e di Ivana Olla, imprenditrice agricola 54enne. A Sennariolo, sembra scontata la ricandidatura di Giambattista Ledda, 44 anni, in corsa con un'unica lista in parte rinnovata. Marmilla Sarcidano Laconi è il paese più importante del versante più a sud della Provincia, tra la Marmilla e il Sarcidano: 2008 abitanti. La sindaca Paola Zaccheddu non si riproporrà come primo cittadino, ma sta contribuendo alla formazione di una lista con impegno politico e nuove energie. A Pau, invece, il sindaco Franceschino Serra, alla fine del suo terzo mandato, non può più riproporsi. A Gonnostramatza, non è certa la ricandidatura del sindaco Alessio Mandis, che potrebbe lasciare spazio a un'assessore della sua Giunta. Invece per Curcuris, Massimo Pilloni non ha ancora sciolto la riserva, ma ci dovrebbe essere solo una lista in campo come cinque anni fa. A Gonnosnò Mauro Steri sta lavorando ad una sua seconda candidatura col suo gruppo e a Masullas, Mansueto Siuni, alla fine del suo terzo mandato, non può riproporsi, si cerca un successore. Ad Assolo, Giuseppe Minnei, al suo primo mandato, non si esprime, e a Villa Sant'Antonio, Fabiano Frongia non ha ancora sciolto la riserva. Secondo mandato per Felice Atzori, a Usellus e anche per il collega di Asuni, Gionata Petza: entrambi non hanno ancora deciso se ripresentarsi. Terzo mandato per Pier Giorgio Corona, a Baressa dove sicuramente si presenteranno due liste. Planargia Al voto anche Suni, Montresta e Flussio. Antonio Zedda, 60 anni, sindaco di Montresta da 15 anni, ha esaurito i mandati amministrativi. A Suni, sindaco Demetrio Cherchi (secondo mandato) probabilmente non si ripresenterà, potrebbe passare il testimone a Emanuele Ruggiu, suo vice. Si parla anche di Piertonio Pinna. A Flussio Costantino Todaro, al suo primo incarico potrebbe lasciare, tra le ipotesi anche quella di un ritorno dello storico sindaco Alessandro Carta. CampidanoA Palmas Arborea: il sindaco uscente Andrea Pisu Massa, al suo primo mandato, rinuncia. Siapiccia: il sindaco uscente Raimondo Deidda, si ricandiderà per la terza volta. A Zeddiani Claudio Pinna è ancora indeciso. Anche a Nurachi ancora tutto in alto mare: lavori in corso per Renzo Ponti. A Villanova Truschedu, Claudio Palmas, arrivato alla terza consiliatura senza opposizione, non si ricandida ma il suo gruppo sta lavorando alla presentazione di una lista: «Entro una settimana, dieci giorni, decideremo». A Simaxis, il sindaco Giacomo Obinu, 50 anni, al primo mandato si ricandida insieme alla sua maggioranza, quasi per intero. Siamaggiore, dopo le dimissione di Anita Pili, il Comune è retto dal commissario straordinario Maria Bonaria Scala. In paese c'è già molto fermento, ma nessuno, per ora, si espone.

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