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Spettacoli

Kevin Spacey accusato di molestie, Netflix chiude "House of cards"

La tegola degli scandali sessuali che, dopo il caso Weinstein ha colpito il mondo di Hollywood, si è abbattuta anche su Kevin Spacey, accusato di molestie dal collega Anthony Rapp per un episodio risalente al 1986. L'attore ha chiesto scusa via Twitter e ha fatto coming out, ammettendo la propria omosessualità. Immediata la reazione dell'industria cinematografica. Netflix ha deciso di terminare la produzione di "House of Cards", dopo la sesta stagione che andrà in onda nel 2018. (Redazione Online/F)
Cronaca Mondo

Russiagate: il capo della campagna di Trump in arresto

Il cosiddetto Russiagate, l'affaire politico-economico sulle presunte intrusioni di Mosca nelle elezioni presidenziali statunitensi, entra nel vivo. Paul Manafort, l'ex direttore della campagna elettorale di Donald Trump, si è consegnato all'Fbi. È accusato di "cospirazione". Ora è ai domiciliari. (Redazione Online/l.f.)
Spettacoli

"Sono gay": il coming out di Kevin Spacey dopo l'accusa di molestie

"Ho scelto di vivere una vita da gay": Kevin Spacey ha fatto coming out. E lo ha fatto via Twitter, a sorpresa, concludendo un messaggio di scuse dopo le accuse di molestie sessuali che gli ha rivolto un collega, Anthony Rapp. (Redazione Online/D)