Anche Abbasanta celebra la Giornata contro la violenza sulle donne. Particolarmente toccante l’iniziativa messa in campo per l’occasione dai quarantenni del paese. Abbasanta porta indelebili i segni di una violenza inaudita. Vanna Licheri, imprenditrice del paese, molti anni fa, venne sequestrata e purtroppo non fece mai rientro a casa. E nel percorso allestito dalla leva del Settantotto per dire ancora una volta no alla violenza una tappa era proprio a casa di Vanna Licheri.
Degrado in pieno centro sia a Ghilarza che ad Abbasanta. Addossati ai cassonetti per il ritiro degli indumenti c’è di tutto. Sacchi e sacchi di roba, abbandonati in maniera incivile. Non si fa in tempo a vuotare i contenitori che puntualmente la situazione dopo appena qualche giorno, e nei casi peggiori persino qualche ora, si ripresenta. E sinora si è rivelato inutile anche il tentativo di spostarli in luoghi più centrali.
Un testo, letto al megafono, contro la violenza sulle donne. Un gruppo di manifestanti ha chiesto di poter raggiungere la Fiera di Cagliari dove oggi è presente il leader della Lega Matteo Salvini. La polizia non ha acconsentito.
La ricetta del leader leghista Matteo Salvini per migliorare l’economia in Sardegna è "lavoro, meno tasse e meno immigrazione clandestina". Le sue parole dopo l'arrivo a Cagliari.
Quelle scarpette rosse in ceramica sulle scale del palazzo del Comune sono il messaggio più forte: "Oristano dice no alla violenza contro le donne". Anche in città è in corso una lunga maratona contro i maltrattamenti di genere. Questa mattina in una piazza Eleonora affollata di studenti ha dato il via agli eventi: tanti gli stand di forze di polizia, centro antiviolenza, consigliera di parità per sensibilizzare e informare sul fenomeno.