La mobilitazione, sostenuta anche dall’organizzazione corsa “Core in Fronte”, dopo la notizia del via al “warfighiting, uno stato di allerta che precede quello di guerra”
L’intervento dei militari dopo la segnalazione di alcuni cittadini: gli animali, impossibilitati a liberarsi, sarebbero morti di caldo e stenti. Verifiche in corso su eventuali responsabilità