L’allevatore si è giustificato dicendo che le piante di canapa, distribuite su un terreno di 5.000 mq, erano di “natura light”, ma le indagini hanno confermato un elevatissimo principio attivo
Così si legge nella relazione dell’advisor della Regione dedicata a valutare il passaggio di mano dello scalo sotto il profilo economico e patrimoniale: oggi il Mameli è una struttura a gestione pubblica