Una ricerca americana dimostra che l’intelligenza artificiale imita gli autori famosi al punto da ingannare il lettore medio: e anzi, le opere generate dalla macchina piacciono più di quelle “umane”
Dall’azienda sanitaria il ringraziamento a donatori e famiglie: «È solo dalla loro generosità nel momento più difficile che possiamo offrire una nuova opportunità di vita a persone in attesa»