Una ricerca americana dimostra che l’intelligenza artificiale imita gli autori famosi al punto da ingannare il lettore medio: e anzi, le opere generate dalla macchina piacciono più di quelle “umane”
Così la procuratrice regionale della Corte dei Conti Valeria Motzo, critiche anche agli «stravolgimenti di tipo organizzativo che hanno inciso sui vertici aziendali»