L’orco si nasconde dietro uno schermo e colpisce attraverso le chat di giochi e sui social: «Fenomeno in crescita continua», mette in guardia la Polizia Postale dell’Isola
Fotografa di Sedilo, da anni racconta nelle scuole la sua esperienza: «L’obiettivo è dare ai ragazzi uno spazio sicuro in cui riconoscersi, esprimersi e sentirsi ascoltati»