“Cari politici, voglio le mie gambe”. Cristian Martis, da Cagliari, lancia un appello alla Regione per combattere contro la burocrazia. Affetto da distonia generalizzata genetica è costretto a spostarsi con la sedia a rotelle. Ma per colpa della burocrazia da oltre un mese non può uscire di casa: la sua carrozzina elettrica è rotta e sta aspettando che ne arrivi una nuova e adatta alle sue esigenze.
Lo scorso 29 maggio Paolo Maninchedda si è dimesso dal ruolo di assessore regionale ai Lavori pubblici per “stanchezza” e “solitudine”, come ha scritto in una lettera a Pigliaru. “Mi sento di dire che non mi interessa fare il presidente della Regione, vorrei essere protagonista della rifondazione di una nazione”. Per lui l’indipendenza non è solo un processo storico-politico, ma educa alla responsabilità. Come dire: facciamo e non chiediamo, superando le rivendicazioni.
Il servizio del tg di Videolina.