Si chiama Hmid Saber, tunisino 33 anni, l'uomo arrestato a Roma perché accusato di legami con il terrorismo islamico. Avrebbe fatto proselitismo nelle carceri dove era stato richiuso dopo un arresto per spaccio di droga. La polizia lo ritiene un soggetto radicalizzato e pericoloso. Tra i suoi progetti il ritorno in Siria per combattere a fianco delle forze Isis.
Un “sotterfugio” ma efficace: lo stemma riproducibile solo per iniziative patrocinate ma la società lo aveva utilizzato in tutti i documenti per la richiesta di autorizzazione all’installazione di 11 torri del vento