Non si è concluso col comunicato odierno del Giudice Sportivo il caso legato a Cagliari-Udinese, con le accuse di Keinan Davis verso Alberto Dossena su presunti insulti razzisti ai suoi danni. Saranno necessari ulteriori approfondimenti, prima di prendere una decisione su eventuali sanzioni.

«Il Giudice Sportivo», è scritto nel comunicato, «letto il referto del direttore di gara e il rapporto della Procura Federale, dispone un supplemento di istruttoria da parte della Procura medesima al fine di acquisire, anche mediante testimonianze o documenti audio/video, elementi circa l’accaduto, con riserva di assumere le decisioni in ordine alle sanzioni da infliggere ai tesserati coinvolti». Tradotto: sarà la Procura Federale a valutare se ci siano i margini per supportare le accuse di Davis su Dossena.

Il Cagliari Calcio, sabato sera, aveva risposto a un duro comunicato dell’Udinese mostrando tutta la sua solidarietà nei confronti di Dossena e smentendo categoricamente l’episodio, così come avevano fatto nell’immediato dopogara Elia Caprile e Fabio Pisacane. Davis, al rientro negli spogliatoi, avrebbe anche lanciato una bottiglietta d’acqua in testa al difensore rossoblù proprio davanti all’ufficio della Procura Federale. In campo, invece, lo scontro verbale (ma si è arrivati a un passo dalla rissa) era cominciato al 91’ – sarebbe quello il momento del presunto episodio di razzismo – e proseguito per tre minuti, prima di scoppiare definitivamente al triplice fischio dell’arbitro.

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