Lo straordinario successo della serie televisiva tratta dal fumetto di Robert Kirkman e Tony Moore “The Walking Dead”, che a partire dal 2010 ha conquistato il grande pubblico riportando in auge il tema dell’apocalisse zombie, ha reso possibile lo scorso anno il debutto di “The Walking Dead - Daryl Dixon”.

Lo spin-off della serie televisiva ha come protagonista l’indimenticabile Daryl, sempre interpretato dall’eccezionale Norman Reedus, finito misteriosamente in Francia e alle prese con un’esperienza inattesa in un luogo profondamente diverso da quello d’origine, ove i rapporti umani e i pericolosi imprevisti renderanno sempre più difficile il ritorno verso casa.

Il buon riscontro di critica e gli ascolti record da parte degli spettatori hanno reso possibile il rinnovo dello show per una seconda stagione, che debutterà quest’anno con data fissata al 29 settembre.

Nei nuovi episodi, come rivelato dalle immagini ufficiali lo scorso mese, assisteremo finalmente alla reunion tra Daryl e Carol Peletier, altro storico personaggio della serie principale interpretato da Melissa McBride. Come visto nell’epilogo della prima stagione, Daryl sceglierà di rimanere nel continente europeo piuttosto che riprendere il suo cammino, causando non poche tensioni interne al Nido. Mentre l’amica Carol continuerà a cercarlo in America, il movimento di Genet acquisirà sempre maggior influenza costringendo Pouvoir a scontrarsi con l'Unione della Speranza per decretare il futuro della Francia.

In vista dei prossimi episodi, Reedus è tornato sotto i riflettori con un’intervista che preannuncia ottimi sviluppi. Secondo l’attore, infatti, la serie cercherà di reinventarsi volta per volta, mantenendo il franchise fresco e accattivante. Anticipando che sarebbe disposto a portare avanti il suo ruolo “forse per altri sei o sette anni”, ha proseguito manifestando l’importanza che ha avuto lo show nell’ampliamento della trama originale: “Lo spin-off di Daryl Dixon mi ha dato l'opportunità di portare la serie in una direzione diversa da quella dello show originale. Non volevo rifare lo stesso show ma in una location diversa. Volevo reinventarlo. E loro mi hanno permesso di inventare qualcosa di nuovo, insieme alle altre persone coinvolte che la pensavano allo stesso modo. Quindi è per questo che sembra nuovo. È girato in una lingua diversa e anche in modo diverso. Non si tratta di zombie e di chi verrà morso questa settimana, è completamente diverso. Quindi, finché continueremo a reinventarlo, sarà divertente”.

Sempre durante l’intervista, Reedus ha descritto la sua esperienza in un paese diverso dagli Stati Uniti, col desiderio di far breccia tra il pubblico europeo allo stesso modo di quanto avvenuto con quello americano: “Siamo andati a Parigi e non volevamo fare uno show americano ambientato in un paese europeo, senza che riflettesse nulla del luogo in cui lo stavamo girando. Volevamo che i francesi lo guardassero e lo sentissero come se fosse anche il loro show. E ha funzionato. I francesi amano la serie. Quindi non vedo l'ora che vedano la seconda stagione”.

Insieme alle buone notizie, abbiamo appreso lo scorso mese anche la spiacevole dipartita di Seven, il compagno canino di Daryl apparso in ben venticinque episodi dello show originale. Dopo aver insistito per anni coi produttori per avere un cane al suo fianco, Reedus ha sempre speso parole di grande affetto nei suoi confronti, definendolo un compagno di scena non inferiore agli altri componenti del cast: “È davvero bravo, lo adoro. Penso che sia il membro del cast più intelligente che abbiamo. Proprio l'altro giorno abbiamo fatto una scena che è finita per essere l'opposto di quello che doveva essere perché il cane voleva fare qualcos'altro, ed è venuta molto meglio. Probabilmente sarà lui a dirigere lo show. È fantastico! Lo adoro. Anche lui mi ama”.

Giovanni Scanu

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