Il 58,62% degli elettori sardi ha votato per i quattro referendum abrogativi. Questo il dato definitivo dell'affluenza ai seggi quando è in corso lo spoglio delle schede.
Due uomini originari della provincia di Cagliari, uno di 53 anni, l'altro di 30, sono stati arrestati ieri notte per resistenza, oltraggio e violenza a pubblico ufficiale.
Ha tenuto i soccorritori con il fiato sospeso per due ore, minacciando di gettarsi dal tetto della propria abitazione, poi è crollato, forse per la stanchezza, ed è stato bloccato.
E' finito all'ospedale San Martino in prognosi riservata il disoccupato cagliaritano coinvolto sabato notte a Torregrande in una rissa partita forse da una parola di troppo scappata per errore in un momento sbagliato.
Agenti del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Sardegna sabato hanno apposto, per ordine del giudice delle indagini preliminari di Cagliari, i sigilli al parco eolico realizzato nell'area industriale di Cagliari, nella zona di Macchiareddu.
Con solenne cerimonie svoltesi nei capoluoghi si è celebrato ieri anche nell'isola il 65/o Anniversario della fondazione della Repubblica che quest'anno ha assunto un significato speciale per la concomitanza dei festeggiamenti per i 150 anni dell'Unità d'Italia.
Gli immobili erano inesistenti per i registri del Catasto e del Fisco: i dati sono stati resi noti dall'Agenzia del Territorio che dovrà ora procedere all'assegnazione della rendita catastale.
E' un oristanese di 60 anni il presunto autore dei disegni e delle scritte oltraggiose (una croce uncinata e la parola Dux) comparse qualche giorno fa su alcune tombe del cimitero di San Pietro e in particolare sulla tomba di famiglia del presidente della Provincia, Massimiliano De Seneen.
Approderà presto in Consiglio provinciale il problema dell'erosione costiera di Nora che sta compromettendo l'intera area archeologica, in particolare il tempio di Eusculapio e le Terme
No all'installazione dei radar lungo le coste dell’Isola per il controllo dei flussi dei migranti dal Nord Africa. I Comitati territoriali "No Radar", che da giorni presidiano le aree per evitare l'apertura dei cantieri, hanno inscenato un sit-in di protesta.
Tutti assolti, il fatto non sussiste. Secondo le accuse nel settembre del 2008 parteciparono alla gara e si aggiudicarono l'appalto della Asl di Oristano (tre milioni di euro all'anno) per garantire la sicurezza negli ambulatori di guardia medica del distretto sanitario.
Ieri l'assemblea del Cda della Sogeaor (assente solo la Regione) ha approvato il bilancio che chiude il 2010 con un passivo che sfiora i sei milioni di euro. LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO SU L'UNIONE SARDA