Altra giornata nera per chi viaggia, con voli a rischio per uno sciopero di quattro ore dei controllori del traffico aereo Enav, che coinvolgerà in particolare i centri di controllo di Roma, Milano e Napoli.

I sindacati Uiltrasporti, Ugl-Ta, Astra e Fast-Confsal-Av hanno annunciato lo stop dalle 13 alle 17 per chiedere, soprattutto, maggiori tutele contrattuali rispetto ai carichi di lavoro.

Ad incrociare le braccia anche il personale di Techno Sky, controllata di Enav che si occupa della gestione e manutenzione dei sistemi tecnologici legati ai servizi di assistenza al volo, e quello di Adr Security a Roma Fiumicino.

Come stabilito dalla regolamentazione italiana e dalle linee guida Enac, anche durante uno sciopero alcuni collegamenti devono essere assicurati per tutelare il diritto alla mobilità. Saranno quindi sempre operativi i voli nelle fasce sempre garantite, cioè dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21 così come i voli sanitari, di emergenza e per trasporto organi, i collegamenti di continuità territoriale con le isole e i collegamenti unici della giornata.

In caso di cancellazione o ritardo, i passeggeri hanno diritto a rimborso o riprotezione su un volo alternativo e all’assistenza in aeroporto. 

(Unioneonline)

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