Armi chimiche in transito dalla SiriaSicilia o Sardegna i possibili approdi
Il trasbordo delle armi chimiche siriane potrebbe fare tappa in un porto della Sardegna.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La Sardegna potrebbe rientrare insieme alla Sicilia nel programma complessivo di smantellamento e distruzione delle armi chimiche della Siria, che prevede il ritiro, lo stoccaggio e poi la distruzione in acque internazionali. Voci senza conferme ma nemmeno smentite.
Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, sono tre i passaggi chiave del programma: il primo prevede il trasporto dal porto siriano di Latakia di 500 tonnellate di carico su navi norvegesi e danesi. Nel secondo passaggio rientra l'Italia che, attraverso il ministro degli Esteri Emma Bonino, ha dato la disponibilità per ospitare il materiale (innocuo prima della miscelazione) in porto. La seconda fase "italiana" serve per concedere il tempo per organizzare il carico (150 contenitori) sulla nave americana "Cape Ray" che porterà il materiale in acque internazionali per neutralizzarlo. A questo proposito non è chiara la durata della sosta in territorio italiano.
Il ministro degli Esteri, Emma Bonino aveva dato la disponibilità per un trasbordo in un porto italiano, per la seconda fase del progetto assicurando che "il territorio non sarà toccato".
Laconico il commento del Dicastero: "Abbiamo sostenuto il processo di negoziato sulle armi chimiche, ma non possiamo confermare nè smentire nulla che riguardi la Sardegna, basta quanto già spiegato in proposito dal Ministro", fanno sapere.
Restando nell'ambito delle ipotesi, a meno che non si decida di "risvegliare" Santo Stefano, sembra che l'operazione non riguardi nessun porto militare e ovviamente nessuno scalo turistico. Restano quindi le opzioni "civile" o "commerciale". Sono sei i principali porti commerciali in Sardegna (Cagliari, Olbia, Oristano, Arbatax, Porto Torres e Portovesme) e secondo gli esperti in materia tra i più idonei a questo tipo di operazione ci sarebbero Oristano e in seconda battuta Arbatax. Ma, come detto, al momento si tratta solo di ipotesi.