Tzia Efisia ha compiuto 100 anni: l’abbraccio di Muravera e Villasalto
L’omaggio dei sindaci alla signora che ha festeggiato il secolo di vitaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Cento anni e due paesi che si ritrovano attorno alla sua storia. Efisia Lusso, nata a Villasalto e residente da quasi sessant’anni a Muravera, ha ricevuto oggi l’omaggio delle amministrazioni delle due comunità alle quali è legata la sua vita. Nella sua casa di Muravera sono arrivati la sindaca Francesca Mattana e il vicesindaco di Villasalto Francesco Cotza. Entrambi hanno voluto celebrare personalmente la nuova centenaria, consegnandole due targhe ricordo e dei fiori. Accanto a Tzia Efisia c’erano anche la figlia Caterina e il genero.
Un riconoscimento arrivato pochi giorni dopo il compleanno del 17 agosto, che la centenaria aveva scelto di trascorrere senza una vera festa. Per lei, aveva raccontato, era stato quasi un giorno come gli altri. Un modo di affrontare anche un traguardo così raro che sembra rispecchiare il carattere con cui ha attraversato un intero secolo. Efisia Lusso è nata a Villasalto nel 1926, quarta di sei figli. Il padre Antonio lavorò come minatore, anche a Su Suergiu. Dopo le elementari avrebbe voluto continuare gli studi, ma le condizioni economiche della famiglia non lo permisero. Ancora giovane lasciò il paese per Cagliari, dove lavorò come collaboratrice domestica.
Nel 1960 sposò Efisio Andria, originario di San Vito. Dal matrimonio nacquero Salvatore e Caterina. Nel 1967 la famiglia si stabilì a Muravera e, dopo alcuni anni in affitto, acquistò la casa dove Tzia Efisia vive ancora oggi. Con il marito si dedicò anche alla coltivazione di un terreno nelle campagne di Flumineddu. Verdure, lavoro quotidiano e uno stile di vita semplice hanno accompagnato per molti anni la famiglia.
A cent’anni Efisia viene descritta come lucida, loquace e dotata di una memoria sorprendente. Alla longevità associa la sana alimentazione e il patrimonio familiare, ma soprattutto un modo di affrontare l’esistenza senza lasciarsi abbattere dalle difficoltà. Nei giorni del compleanno aveva ricevuto anche la visita del parroco di Muravera, padre Ignazio Pili, con gli auguri della comunità parrocchiale. Oggi è arrivato invece l’abbraccio istituzionale di Muravera e Villasalto: il paese nel quale ha costruito gran parte della sua vita e quello dove affondano le sue radici.
