Ingenti danni per la sede sassarese dell’Associazione contro le leucemie-linfomi e mieloma.

A provocarli le recenti piogge che hanno riversato sui tre magazzini dell’Ail in via Piandanna oltre 70 cm d’acqua.

«Ha reso inservibili le stoffe e gli scampoli - dichiara la presidente Marilena Rimini Fiori - che vendiamo per sostenerci e rovinato i quadri di valore che stavamo conservando». Il “fiume”, facendo da vortice, ha finito con il travolgere addirittura un frigorifero. «Non possiamo quantificare il danno a livello finanziario ma è notevole». Come lo era stato, ma in misura minore, nel 2020 quando i cm caduti erano stati trenta.

«Il problema è che è stata tolta, tempo fa, una griglia che assorbiva molta pioggia, quella che adesso purtroppo prendiamo in pieno. Il tombino che hanno messo serve a poco».

Ora il timore è che, con il cambio di stagione, e il clima impazzito, il prossimo diluvio possa riservare conseguenze più gravi.

L’Ail, punto di riferimento per le leucemie, i linfomi e i mielomi nella provincia, svolge anche il ruolo fondamentale di promuovere e supportare la ricerca scientifica, assistendo i pazienti e le famiglie seguendoli nelle fasi del percorso della malattia.

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