«Fai i bonifici o pubblico i tuoi documenti su tutti i siti del mondo, sardegnolo».

È questa una delle minacce che, secondo la procura di Sassari, un 43enne di Torino avrebbe rivolto a un 50enne algherese nel 2021 in seguito a una truffa perpetrata dallo stesso estorsore. Il quale, così riferisce l’imputazione, avrebbe pubblicato l’annuncio della vendita di un trattore sulla pagina Marketplace di Facebook.

Il cittadino della città catalana a quel punto ha pagato 1250 euro per l’acquisto senza però ricevere il mezzo e, oltretutto, è stato bersagliato di messaggi Whatsapp con frasi come: «Se non fai subito i bonifici vedi come mi diverto coi tuoi documenti, non puoi capire come ti rovino, faccio vendite a tuo nome usando i tuoi documenti».

Per questo motivo il piemontese – ma residente a Crotone – è finito a processo con l’accusa di truffa ed estorsione e ieri si è tenuta in tribunale a Sassari la discussione sulla vicenda.

Il pm Antonio Piras ha sollecitato un anno e 6 mesi di reclusione mentre l’avvocata della difesa Valentina Porcu ha sostenuto che non ci sono prove certe sulla responsabilità del suo assistito. A partire dall’utenza telefonica, intestata a un’altra persona, quella da cui sono partite le frasi minatorie. La giudice Valentina Nuvoli ha disposto accertamenti sull’attivazione del conto online tramite Poste italiane e rinviato al 2 aprile.  

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